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Napoli, bimbo ucciso dal patrigno: sul cellulare le prove shock

Ucciso dal patrigno: la terribile storia

È stato incastrato dalle prove, inequivocabili, presenti sul proprio telefonino. Ecco perché, alla fine, ha confessato tutto. Tony Badre ha infatti ammesso di aver ucciso il figlio della compagna, il piccolo Giuseppe Dorice di soli sette anni, a colpi di bastoni.

I fatti

I fatti risalgono alla mattina del 27 gennaio dello scorso anno, a Cardito in provincia di Napoli. Decisiva, come riporta IlMattino.it, è stata la testimonianza di perito nominato dalla Procura che ha rinvenuto le prove del terribile omicidio sul cellulare dell’uomo.

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A processo anche la compagna dell’assassino e madre della vittima, Valentina Casa. I due dovranno rispondere, rispettivamente, delle accuse di omicidio, tentato omicidio, maltrattamenti e di comportamento omissivo. La Corte di Assise di Napoli ha programmato per il 19 febbraio 2020 la prossima udienza.

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Ad incastrare l’uomo è stato il cellulare

Dopo l’omicidio del piccolo Giuseppe, il fratello di Tony gli avrebbe mandato un messaggio su Whatsapp.

Tony mi fai schifo. È venuta l’ambulanza… tu sei un animale, devi essere rinchiuso e devono buttare le chiavi… ti taglierei la testa…

Inequivocabile anche un altro sms, inviato poco prima sempre all’indirizzo di Tony:

Tony che hai combinato, hai fatto un altro guaio… stronzo

Gli investigatori sono infine arrivati a ricostruire un puzzle indicibile, fatto di violenza, di punizioni fisiche e di offese verbali e non sia nei confronti del piccolo, poi ucciso, sia nei confronti della compagna. Tony era solito anche fotografare le percosse, come emerso dalle terribili fotografie ritrovate sul suo cellulare dalle indagini coordinati dal della Procura di Napoli Nord Sozio.

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Sul cellulare ritrovati foto e video delle percosse

Oltre le fotografie, gli uomini dell’arma hanno ritrovato anche cinque video, due dei quali in particolare mostrano Tony urlare ed inveire contro il piccolo Giuseppe.

Come è bellillo ‘o ricchione…

afferma in un filmato datato 29 ottobre 2018.

Domenica il ricordo di Giuseppe

Intanto, la città di Cardito si stringe intorno alla famiglia della piccola vittima. Domenica infatti si terrà, alle 18.30, una messa commemorativa ad un anno dalla sua prematura scomparsa; farà seguito una fiaccolata che si concluderà nella piazzetta intitolata al piccolo Giuseppe.