mamma piange

Mamma perde la figlia perché non vaccinata: la storia

Vaccino si o no? Ora più che mai le testimonianze di mamme e donne possono essere importanti a riguardo. Questa è la storia di una mamma che ha deciso di raccontarsi sul sito web Reddit. In un lungo post la donna si è lasciata andare ad una forte confessione, nella speranza che quanto accaduto a lei e a sua figlia non si verifichi più.

Siedo da sola, bevendo troppo, ed ho bisogno di tirarmi fuori ciò che porto nel petto“: inizia cosi la confessione della donna. “Tre anni fa avevo una bimba. Il suo nome era Emily” e la amava più di qualsiasi altra cosa al mondo, nonostante lei fosse stata il frutto di un errore dovuta ad una serata di eccessi. Solo quando ha saputo di essere incinta, la giovane ha cominciato a rimettersi in sesto.

La giovane mamma continua ricordando i dubbi sul proseguimento o meno di quella gravidanza non cercata. Ricorda di aver trascorso molto tempo a riflettere sul fatto di tenerla o meno. Alla fine ha programmato le cose ed ha fatto tutto il possibile per potersi permettere di averla e per assicurarsi che non avrebbero vissuto in povertà.

Alla fine Emily è nata in ottobre ed era magnifica“. Poi il dramma. Quando la piccola aveva otto mesi si è ammalata. Tossiva e piangeva: portata in ospedale è peggiorata. Soffriva di encefalite da morbillo, grave infiammazione del cervello. Ma ad otto mesi si è troppo piccoli per essere vaccinati.

Da quel momento, la vita della donna è finita, insieme a quella della figlia. “Lei è morta in ospedale dopo una settimana. La giovane ricorda gli ultimi momenti in cui ha tenuto in braccio il corpicino. La tragedia si è trasformata poi in rabbia, dovuta ad una terribile scoperta.

La baby-sitter che teneva Emily, infatti, aveva in casa un figlio malato e non vaccinato. La tata era un’antivaccinista convinta, ed ha permesso che la piccola condividesse lo stesso ambiente con un bambino malato.

Sono andata da lei, ed ha ammesso che suo figlio stava male mentre mia figlia era lì. Le ho urlato contro. Ho urlato e gridato che il diavolo avrebbe torturato la sua anima perché mi aveva portato via mia figlia, che conviveva con un bambino malato non vaccinato“. La donna è convinta che la sua esperienza possa essere d’aiuto.

Per favore vaccinate i vostri figli: la vostra scelta non influenza solo i vostri bambini, ma mette in pericolo tutti gli altri che per qualche ragione non sono stati vaccinati” – racconta la mamma, che conclude – “cerco di essere la persona che volevo essere per mia figlia anche se la mia piccola Emily non c’è più. Questa è l’unica cosa che mi fa andare avanti“.