Litigare davanti ai figli: cosa deve evitare la coppia

La meravigliosa famiglia in perfetto stile pubblicità non esiste: e questa è la prima cosa che ogni genitore deve sapere. Con questo vogliamo dire che è inutile illudersi o, peggio ancora, fare finta davant ai propri figli che mamma e papà vanno sempre, sempre ma proprio sempre d’amore e d’accordo. Sappiamo bene che non è così, che in ogni vita normale può esserci qualcosa che non va e che può bastare anche un’inezia per iniziare a discutere, soprattutto al termine di una giornata non proprio eccezionale. E allora si alza la voce, inizia il classico botta e risposta e ci si dimentica degli occhietti e orecchie innocenti che ci guardano e ascoltano. Cosa bisogna fare, anzi, sapere in questi casi?

La prima cosa è stata già detta, rilassiamoci che la famiglia perfetta non esiste da nessuna parte, tuttavia, e questa è la seconda regola, dovremmo essere in grado di auto-controllarci e di gestire la nostra rabbia, proprio come facciamo con i nostri bambini quando fanno le bizze e non li invitiamo alla calma.

Ovvio che le litigate davanti ai più piccoli della famiglia andrebbero evitate (lo sapete che fa male al loro sviluppo?), tuttavia quando succede (l’importante è che non diventi la normalità) non dobbiamo fustigarci più del dovuto: è successo, ok, sarebbe stato meglio che non fosse accaduto, va bene, ma ora conta soprattutto riflettere sui nostri atteggiamenti e rassicurare nostro figlio. Chiediamogli scusa per ciò che ha visto e sentito, non minimizziamo perché tanto è ancora piccolo: potrà non aver capito cosa davvero successo, ma senza dubbio ha intuito che tra mamma e papà qualcosa non è filato per il verso giusto.

Quando capita che Fabio ed io discutiamo davanti a Francesco, lui cambia immediatamente atteggiamento: inizia ad alzare il tono della voce anche se sta giocando e poi punta uno dei due, o me o il papà, si avvicina e dà una spinta o una botta sul braccio dicendo “Smettila!”. E’ ancora piccolo ma non troppo per non capire che la bella atmosfera alla quale è (fortunatamente) abituato si è interrotta e lui vuole che ritorni subito.

Dobbiamo sapere che già prima di un anno i bimbi avvertono che suoni e movimenti sono cambiati, la voce è stridula e fastidiosa, gli adulti si muovono più velocemente e loro avvertono questa tensione. Perciò è importante rassicurarlo e dirgli che può succedere che mamma e papà litighino ma che è una cosa passeggera, che non dura tanto tempo. Soprattutto parliamo a voce bassa per tranquillizzarlo e abbracciamolo per confortarlo.

Naturalmente se proprio dobbiamo discutere sarebbe meglio farlo lontano dai nostri figli per evitare di metterli di fronte a un conflitto che, grande o piccolo che sia, lo destabilizzerà. Questo vale soprattutto se l’oggetto della litigata è proprio lui e la sua educazione: finirebbe con il sentirsi in colpa.