foto_neonato

Linguaggio segreto del neonato: 10 segni da capire

I neonati non sono caratterizzati solo da bisogni fisiologici, le loro uniche necessità non sono solo legate alla fame e al sonno. I nostri figli appena nati ci lanciano costantemente alcuni segnali che però ci può capitare di non comprendere. Riuscire ad interpretare i gesti o le manifestazioni dei bambini è però fondamentale per soddisfare ogni richiesta nel modo più appropriato.

Ecco quindi 10 segni che fanno parte del linguaggio del neonato.

  1. Pianto con ritmo stabile accompagnato da schiocco delle labbra e dalla suzione delle mani,
    queste manifestazioni sono tipiche della fame. Di solito il piccolo gira anche la testa a lato, come a cercare il seno materno.
  2. Lamenti e piagnucolii durante la poppata,
    possono indicare che il piccolo ha un fastidio gastrointestinale, forse un po’ d’aria nella pancia. Meglio interrompere per alcuni istanti la poppata, fare un piccolo massaggio sulla pancia, cambiare posizione e provare a fargli fare un ruttino.
  3. Irrigidimento corporeo, agitazione degli arti, in particolare quelli inferiori e lingua verso l’alto, anche questi sono di solito i segni di una cattiva digestione, spesso successivi alla poppata.
    Se dopo aver mangiato il neonato piange e si agita, potrebbe aver preso troppo latte o succhiato troppo in fretta, pertanto possiamo provare a dargli piccoli colpi sulla schiena per farlo digerire ed evitare che rigurgiti il latte.
  4. Sbadigli, mani agli occhi, continui battiti di ciglia,
    sono manifestazioni di stanchezza. Possono essere accompagnati da nervosismo e insofferenza.
  5. Occhi spalancati, allontanamento dello sguardo dagli oggetti che vengono mostrati, agitazione di braccia e gambe, spostamento della testa dalla luce, di solito indicano che il neonato sta subendo un eccesso di stimoli.
  6. Lamenti fastidiosi e distoglimento dello sguardo,
    questi segnali simili a quelli precedenti cioè causati da un eccesso di stimoli, possono però indicare anche che il piccolo è annoiato ed è meglio fargli cambiare scenario.
  7. Rossore sulle gote e respiro affannato,
    indicano che ha caldo, probabilmente le sue manine continueranno ad essere comunque fredde, segno di una circolazione periferica non ancora perfettamente funzionante, ma potrebbe essere sudato sotto il collo.
  8. Pianto forte con tremolio del labbro inferiore,
    vuol dire che il piccolo ha freddo, dobbiamo riscaldarlo e coprirlo di più.
  9. Pugno chiuso,
    la maggior parte dei neonati tiene le mani in questa posizione ed inizia ad aprirle verso le 8 settimane di vita, mentre iniziano a raggiungere e afferrare gli oggetti solo dai 3 o 4 mesi. Ma i pugni chiusi possono rappresentare un segno di stress o di fame.
  10. Pianto intermittente che smette al suono della voce materna,
    rappresenta il tipico segnale di un bisogno di attenzione e di vicinanza materna. Il piccolo probabilmente si calmerà appena verrà preso in braccio e coccolato un po’.

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *