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Leggere migliora e allunga la vita dei bambini

Quanti di noi, alla sera, amano leggere una bella favoletta ai propri figli, facendoli sognare e allo stesso tempo accompagnandoli al sonno? Ebbene, forse non sapete che cosi facendo gli allungherete anche la vita. Proprio cosi: leggere ai bambini ha una serie infinita di benefici, che li porteranno a vivere meglio e più a lungo.

Leggere ai bambini gli migliora la vita

A sottolinearlo è un pediatra, Jill Alexander, che ha condotto molti studi a riguardo, fino a fondare un vero e proprio programma nazionale denominato Reach Out and Read, che è stato riportato da Universo Mamma. In cosa consiste il progetto di Alexander?

È importante farlo prima dei cinque anni

L’esperto ha deciso regalare un libro da leggere ad ogni check-up dei bambini malati, per promuovere la lettura e soprattutto per farla diventare una abitudine. Secondo lui infatti, è necessario che i piccoli inizino a sperimentare la lettura prima del quinto anno di vita, perché il 90% dello sviluppo celebrale di un bambino si compie prima di quell’età. “Se aspettassimo che un bambino cominci ad andare a scuola, sarebbe troppo tardi“, ha detto.

Leggere ai bambini aumenta il loro vocabolario

Non solo: il pediatra, analizzando i suoi pazienti, è giunto ad una ulteriore scoperta. I bambini a cui i genitori non leggevano libri avevano nel loro vocabolario circa trenta milioni di parole in meno rispetto ai coetanei a cui invece quotidianamente mamma e papà leggevano costantemente. Tutto ciò riguardava principalmente le famiglie a basso reddito.

Divario irrecuperabile

Una disparità notevole, secondo Alexander. La differenza tra bambini a cui sono stati letti libri e quelli che invece non lo hanno mai fatto si sentirà infatti soprattutto all’asilo. L’esperto ha sottolineato, nel corso delle sue indagini, che i due gruppi di bambini non riusciranno a mettersi allo stesso livello nemmeno in terza elementare. Insomma, un divario irrecuperabile.