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Le visite guidate per bambini a Roma

I bambini devono essere educati all’arte attraverso la lettura di libri appropriati, corsi di teatro, musicoterapia e pittura, ma anche grazie a delle opportunità culturali come quella presenti in tutta Italia organizzate dal Ministero dei Beni Culturali e che vede ogni prima domenica del mese l’entrata gratuita presso determinati musei. Se questa occasione non dovesse esser sfruttata, si può sempre optare per delle appropriate visite guidate per famiglie dove, attraverso dei tour, si potranno insegnare ai bambini tante informazioni preziose.

Roma come capitale offre l’occasione di far conoscere ai bambini l’arte scultorea della città e non solo, infatti, per chi fosse interessato, è possibile prenotare online delle visite guidate molto speciali. La preventiva prenotazione sarà utile per saltare le file e per avere delle agevolazioni economiche sui biglietti acquistati.Si possono fare soprattutto d’estate dei:

  1. Safari per la Città: cioè una sorta di caccia al tesoro condotta fra le strade della Capitale conoscendo così la storia e i protagonisti delle opere d’arte. Una guida infatti accompagnerà i bambini, attraverso racconti opportuni, verso la scoperta della Città Eterna.
  2. Visite serali: grazie alla complicità di attori che interpretano il ruolo degli storici personaggi di Roma come imperatori o filosofi, i bambini impareranno la storia di queste illustri personalità che hanno reso la Capitale prestigiosa.
  3. Visita presso Explora: è il Museo dei bambini per eccellenza a Roma, dove scienza, ambiente, tecnologie ed economia si mischiano ai giochi dei più piccoli. Attraverso dei laboratori interattivi e didattici, i figlioli possono imparare delle attività che generalmente appartengono al mondo degli adulti, divertendosi così in queste nuove esperienze.

E’ importante indirizzare sin da subito i propri figli verso la conoscenza culturale, perché la fantasia dei piccoli verrà così accresciuta. Inoltre, non bisogna aver paura nel portare la prole nei musei, tutto sta nell’abituare e riabituarsi a fare determinate gite culturali, senza dimenticare che i bambini sono molto perspicaci e comprendono più degli adulti le bellezze artistiche.