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Le conseguenze del cambio dell’ora sui bambini

Domenica 30 Ottobre ha fatto di nuovo il suo ingresso l’ora solare: le giornate si accorciano, il sole sorge e tramonta prima. Il cambio orario ha permesso a tutti di dormire un’ora in più nella notte tra domenica e lunedì, avendo dovuto spostare le lancette di un’ora indietro: tuttavia non ha dato tempo al nostro orologio biologico, soprattutto a quello dei bambini, di abituarsi al cambiamento.

Come e quanto i più piccoli risentono del cambio orario? Il dottore Gianfranco Trapani, pediatra e consulente medico, ha risposto a queste domande per il settimanale Donna Moderna. In particolar modo, l’esperto afferma che “i bambini in età scolare hanno giornate con ritmi ben definiti e non c’è dubbio che il ritorno all’ora solare comporterà inevitabili conseguenze sull’umore. La riduzione delle ore di luce potrebbe causare malessere, stanchezza e irritabilità.”

Trapani, per prevenire queste possibili conseguenze, consiglia ai genitori di abituare i loro figli al cambiamento in maniera graduale: “sarebbe meglio abituarli e prepararli con qualche giorno di anticipo, anteponendo le loro abitudini dalla prima colazione alla cena“.

Tuttavia l’esperto assicura che il passaggio dall’orario legale a quello solare e viceversa hanno indubbiamente anche degli aspetti benefici. ” Ci sono anche degli aspetti positivi” – conclude il Dott. Trapani – “infatti al mattino al loro risveglio il sole sarà già sorto e la luce donerà maggior energia e voglia di muoversi. Un occhio di riguardo dovrà essere rivolto soprattutto all’alimentazione, che dovrà essere ricca di vitamine, magnesio e potassio, capaci di dare una carica energetica. Un bicchiere di latte caldo prima di andare a dormire potrà favorire il riposo notturno“.