Latina, vende la figlia neonata: mamma arrestata

Vende sua figlia ad un’altra donna che aveva simulato una gravidanza regolare

Ha venduto la figlia nata solo da qualche mese ad un’altra donna, grazie anche alla mediazione di una terza persona. È successo a Latina, capoluogo dell’omonima provincia, vicino Roma. Una romena, da anni residente regolarmente in Italia, ha deciso di dare in cambio di denaro la figlia di pochi mesi ad una italiana. Quest’ultima, nel frattempo, aveva simulato una regolare gravidanza.

Si indagava da mesi sul caso

È stato possibile risalire alla compravendita shock grazie alle operazioni condotte dagli agenti della squadra mobile di Latina, diretta da Antonio Galante. Gli inquirenti starebbero portando avanti – secondo quanto riporta Leggo.it – tre misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina. Sarebbero tre le persone coinvolte nel caso: la madre della bambina, la donna che ha comprato la neonata e l’intermediario.

Tre persone agli arresti domiciliari

Tutti e tre gli indagati sono finiti agli arresti domiciliari. L’accusa è quella di tentata alterazione di stato civile in concorso ed una serie di altre violazioni nell’ambito della legge sulle adozioni dei minori. Il blitz è scattato dopo circa trenta giorni di indagini, partite in seguito ad una segnalazione di un ufficiale di stato civile del Comune di Latina. La bimba coinvolta, nata da pochissimi mesi, sarebbe già stata affidata ad una casa famiglia.

Storie che accadono troppo spesso

Purtroppo la storia appena raccontata non è né la prima e non sarà nemmeno l’ultima. Un evento analogo, ai limiti della normalità, è accaduto qualche mese fa a Pechino, in Cina, dove una coppia di genitori ha venduto i suoi figli. Il motivo? Non avevano soldi per comprare alcuni bonus del celebre gioco online Candy Crush, ed allora hanno pensato bene di spendere il ricavo ottenuto con la vendita della propria prole.