foto vaccino Grosseto

“Dopo la terza dose di vaccino mio figlio ha smesso di parlare”: la storia di Alessia

“Mio figlio era nato sano e oggi non lo è più. Solo perché l’ho vaccinato“. È questa la frase shock di una mamma di Grosseto che vorrebbe fare causa alla Asl. Il vaccino sembrerebbe aver causato una forma di autismo a suo figlio che era nato sano.

Cosa dirò ai miei figli a settembre, quando non potranno più andare a scuola?“. Alessia ci pensa. Non ha una risposta. Per ora una certezza: i suoi figli piccoli non si iscriveranno né al nido né alla materna. Non ha intenzione di vaccinarli: in base alla legge toscana, senza la vaccinazione obbligatoria, sono fuori. Coi vaccini, infatti, la donna di Grosseto ha chiuso: “Hanno fatto diventare mio figlio autistico. Il suo autismo è certificato, non è un’invenzione“.

Mio figlio è diventato autistico per colpa di un vaccino

Vediamo come sono andati i fatti. A 11 giorni il bambino è stato ricoverato in ospedale per una bronchiolite e quindi la prima vaccinazione è slittata dai tre mesi a quasi cinque. Il giorno precedente alla vaccinazione, il bimbo – racconta la mamma – aveva il raffreddore.

Mi sono consultata con il pediatra che mi ha rassicurata: “Se non dovessimo vaccinare tutti i bambini con il raffreddore, dovremmo chiudere i centri vaccinali ogni inverno”». Invece, inizia il calvario. Al bimbo esplode una dermatite drammatica; la seconda dose, quindi, viene ritardata: ma le conseguenze sono disastrose: febbre alta, bronchite. Dalla terza dose “mio figlio ha smesso di parlare. E ogni volta che chiedevo spiegazioni, il pediatra mi diceva: “Suo figlio sta male come tutti gli altri bambini”.

Il colpo di grazia, però, secondo la mamma, arriva con il vaccino contro morbillo, parotite, rosolia. Il bimbo ha un anno e mezzo: “In una settimana ebbe un crollo. Dopo poco è arrivata la diagnosi di autismo. E oggi riusciamo a farlo stare bene solo con una dieta speciale ed evitando di somministrargli farmaci: altrimenti si scatena di nuovo la dermatite. Per l’autismo non ci possiamo fare nulla“. “Ma possiamo evitare – denuncia Alessia – che la storia si ripeta con la sorellina.

Quando è nata i genitori hanno iniziato le vaccinazioni. Dopo la seconda si sono fermati: avevono capito che i problemi del bambino erano causati dai vaccini.

Ben diverso il parere di una esperta come la dottoressa Maria Grazia Santini, che dirige il dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Toscana Centro, l’area di Firenze, Prato, Empoli, Pistoia.“I vaccini non causano autismo, il vaccino del morbillo non causa autismo. Non esiste un rapporto di causa effetto tra autismo e vaccini

La mamma non ha i soldi per iniziare una causa ma ha ribadito: “È vero: ma avrei voluto. Solo che non me lo posso permettere. Non ho i soldi per pagare un medico legale. Mi servono per garantire le cure a mio figlio. Per garantirgli quella terapista che la scuola aveva ammesso in classe. Ma ora non conta più. Tanto a scuola da settembre non lo ammetteranno“.