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La dura notte delle neomamme raccontata con delle vignette

Una mamma racconta la sua nottata con le vignette

Specialmente i primi tempi, essere mamma è un duro lavoro: gli impegni quotidiani lasciano spazio alle cure e alle attenzioni costanti per il bimbo. A risentirne, in particolare, è il sonno. Specie nei primissimi mesi di vita, infatti, il piccolo piange e impedisce alla mamma un risposo continuativo. A pagarne le spese la maggior parte delle volte è la donna, mentre il marito sembra quasi non percepire le lamentele del figlio. Ma come è possibile?

L’idea di una mamma

Proprio per spiegare al compagno quello di cui sembra non accorgersi, una mamma ha deciso di raccontare con delle simpatiche vignette quello che vive durante la notte. L’idea è stata di Mattea Goff, che ha scelto di disegnare su carta le ore notturne passate in compagnia del figlio, tra pianti ed urla.

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La donna ha poi postato i suoi schizzi su Facebook, con un messaggio ben chiaro.

Lo scorso weekend ho avuto difficoltà a trovare le parole (probabilmente perché non ho dormito) per esprimere a Kris perché non sono nel migliore degli stati d’animo al mattino, così mi sono seduta con il mio caffè e gli ho disegnato un fumetto

ha scritto.

Il post è diventato virale

Il post, dopo poche ore dalla sua pubblicazione, è diventato immediatamente virale, ricevendo migliaia di condivisioni e commenti da parte delle donne che si sono ritrovate in Mattea.

Se nella prima vignetta è ritratta la famiglia che dorme beatamente, nella seconda vignetta – 2 ore dopo – è ritratto il bambino che si sveglia strillando, così come la mamma. Il papà, invece, rimane beatamente a dormire.

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Nella terza vignetta invece è disegnato il bimbo che si attacca al seno della mamma per essere allattato, ed anche in questo caso il papà – pur stando di fianco alla donna – continua a dormire. Non contento, il piccolo finisce col rigurgitare il latte: ecco perché nell’ultima vignetta è ritratta la disperazione della mamma, che nel cuore della notte deve anche mettersi a pulire!

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Ho ricevuto messaggi da mamme di tutto il mondo e penso sia incredibile come la cultura e la situazione di tutti possano essere completamente diverse ma certe verità solo le stesse per tutte siamo tutte solo mamme che cercano di fare il meglio che possiamo per le nostre famiglie. È bellissimo

ha raccontato Mattea.

Quante di voi si ritrovano nel racconto a fumetti della donna?

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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