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Influenza bambini gennaio 2020: sintomi e cura

Con il nuovo anno alle porte, si prepara anche un’altra ondata di influenza, la prima del 2020, ma non di questo inverno, che ha già messo a letto tantissimi italiani.

A fare i conti con questa nuova influenza saranno soprattutto i bambini e gli anziani, soggetti maggiormente colpiti perché più deboli.

Proprio per questo il Servizio Sanitario Nazionale li inserisce tra i soggetti che necessitano del vaccino antinfluenzale.

Scopriamo di più riguardo l’influenza in arrivo.

Influenza 2020: cause e fattori di rischio

In questo periodo siamo tutti più a rischio di influenza a causa delle temperature rigide, degli sbalzi improvvisi tra interno ed esterno e del contatto con tantissime persone durante le numerose cene e feste natalizie.

Basta, infatti, che le goccioline di uno starnuto o la saliva di una persona malata entrino in contatto con noi per farci contrarre il virus.

Il periodo di incubazione della malattia tra il contagio e la manifestazione dei primi sintomi varia dai 3 ai 7 giorni. L’influenza, invece, tende a durare massimo 7 giorni negli adulti e massimo 10 nei bambini, ma tutto varia in base allo stato di salute e alle difese immunitarie delle persone colpite.

Occorre non lasciarsi prendere dal panico, ma neanche sottovalutare l’influenza che, se non curata o curata male, è una delle più frequenti cause di morte. Ovviamente ciò si verifica solo se l’influenza sfocia in complicazioni più serie che non si riescono a tenere sotto controllo, come:

  • bronchite;
  • polmonite;
  • disidratazione;
  • complicazioni cardiovascolari;
  • asma.

I sintomi dell’influenza in arrivo

I sintomi di questa nuova ondata influenzale saranno:

  • febbre oltre i 38°;
  • brividi e sudorazione;
  • raffreddore;
  • tosse;
  • mal di testa;
  • inappetenza;
  • dolori alle ossa;
  • mal di gola;
  • malessere generale.

La differenza tra questa ondata influenzale e quelle degli scorsi anni è l’aggressività dei sintomi che, questa volta, tendono a presentarsi tutti insieme.

È, inoltre, in agguato una forte gastroenterite che colpisce molti bambini e molti adulti. È caratterizzata dalla presenza di virus, batteri e protozoi che attaccano il tratto intestinale, provocando:

  • vomito;
  • diarrea, con scariche continue;
  • forte nausea.

Tutto ciò causa malessere generale, spossatezza e inappetenza.

La gastroenterite si classifica come:

  • acuta, se dura 3-4 giorni;
  • persistente, se va oltre una settimana;
  • cronica, se dura fino a un mese.

Come curare il bambino influenzato?

Se il nostro bambino si ammala, è utile seguire una serie di consigli:

  • non lasciarsi prendere dal panico;
  • evitare le cure fai-da-te e rivolgersi al pediatra per qualsiasi consiglio;
  • somministrare l’antibiotico solo nel caso in cui sia stato prescritto dal pediatra;
  • evitare di affollare gli ospedali per banali raffreddori;
  • rivolgersi al Pronto Soccorso se il bambino soffre di altre patologie o allergie che potrebbero vietare l’assunzione di alcuni farmaci;
  • farlo bere tanto per evitare disidratazione;
  • non fargli mai prendere freddo né colpi d’aria improvvisi;
  • in caso di gastroenterite, chiedere al medico quali sono i probiotici più adatti a ristabilire la flora intestinale. Una dose eccessiva di farmaci che bloccano la diarrea potrebbe risultare pericolosa.

Come prevenire il contagio?

È importante sottoporre, ogni anno, i bambini al vaccino antinfluenzale che tende ad avere azione protettiva già 2 settimane dopo la somministrazione e dura per 6-8 mesi. L’efficacia del vaccino dipende, ovviamente, dal tipo di virus in agguato ma, in media, è stimata dal 70% al 90%. I vaccini aiutano a evitare l’insorgere di complicazioni in seguito all’influenza.

Ogni anno si verificano più di 8000 decessi dovuti a influenze non curate.

I bambini dai 6 mesi in su, gli over 65, le donne incinte e le persone con particolari patologie sono sottoposti a vaccino gratuito. Tutti gli altri possono acquistarlo in farmacia e rivolgersi al proprio medico per tutti i consigli del caso.

Per prevenire l’influenza, insegnate ai vostri bambini, fin da piccoli, a lavare spesso le mani, a coprirsi sempre naso e bocca in caso di starnuti e a non toccare naso, bocca e occhi con le mani sporche.

Tra i rimedi naturali contro l’influenza vi segnaliamo:

  • latte caldo con miele: fluidifica il catarro e calma la tosse;
  • tisana allo zenzero e limone: estremamente disinfettante in caso di nausea o mal di gola;
  • agrumi: ricchi di vitamina C, rinforzano il sistema immunitario.