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Incinta di sette mesi muore in casa: sospetto caso di coronavirus

Parma, il dramma di una donna incinta

L’immediata chiamata del marito ai soccorsi e ai Carabinieri, è stata purtroppo inutile. Una donna, incinta di sette mesi, è morta nella sua abitazione sita in Via Bologna, a Parma. Secondo quanto trapelato dalle prime informazioni, tra le ipotesi non si escluderebbe quella di un possibile contagio da coronavirus: da alcuni giorni, la gestante aveva infatti lamentato uno stato di malessere.

I fatti

Nonostante uno stato di salute non ottimale, la situazione della donna – una cinquantenne – non sembrava destare particolari preoccupazioni. Poi nelle ultime ore le sue condizioni si sarebbero aggravate in modo irreversibile, fino al decesso. A dare l’allarme è stato il suo compagno.

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Si stanno ricostruendo gli ultimi giorni di vita della donna

Dalle prime ricostruzioni, pare che la donna scomparsa fosse un soggetto fragile, già seguito dai servizi sociali. Non è escluso che ora, sul corpo della vittima, possa essere effettuato un tampone volto ad accertare l’eventuale contagio da coronavirus o meno. Al momento, gli inquirenti starebbero ricostruendo gli ultimi giorni di vita della gestante per cercare di capire se avesse avuto contatti con persone positive al COVID-19.

In Spagna una donna è morta mentre partoriva

Nonostante sembra non esserci pericolo per le donne positive al virus che partoriscono, bisogna tuttavia menzionare anche i casi più drammatici legati alla pandemia mondiale.

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In Spagna, uno dei paesi più colpiti dal coronavirus, una gestante di 37 anni è stata ricoverata in ospedale a causa di una febbre pochi giorni prima del parto. La donna è morta mentre dava alla luce il suo bambino: per entrambi purtroppo non c’è stato nulla da fare.