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Il bambino vuole una tartaruga? 4 cose da sapere

Hai già un animale in casa? Quante volte tuo figlio ti ha chiesto anche una tartaruga?
Conosci tutte le buone pratiche per farla vivere dignitosamente? Le tartarughe d’acqua sono animali molto timidi e paurosi, ma, se rimangono a contatto per parecchio tempo, con qualcuno che le accudisce, possono acquistare fiducia fino a farsi avanti per essere toccate.

Purtroppo circa l’80% delle tartarughe allevata in casa muore entro il primo anno di vita.

Questo triste dato lascia intuire come molte persone non sappiano come prendersi cura delle tartarughe d’acqua in modo giusto.

Quello che devi sapere è che hanno bisogno di una vasca adeguata alle loro dimensioni, di sole, di ombra, di una giusta alimentazione e di… amore!

Gli aspetti ai quali devi fare attenzione sono:

  1. la collocazione;
  2. la temperatura dell’acqua;
  3. la pulizia dell’ambiente;
  4. l’alimentazione.

Ecco alcuni consigli dell’A.R.F., Associazione Recupero Fauna No-Profit che si occupa della sensibilizzazione sulle esigenze delle tartarughe acquatiche:

1. Compra una vasca adatta alle dimensioni dell’animale. Se la tartaruga è sotto i 10 cm di lunghezza serve un acquario di 60x30x30 cm. La vasca deve avere: spazio per nuotare, una zona asciutta per riposare e muoversi, deve essere esposta al sole diretto (quello filtrato dai vetri delle finestre non va bene perché non apporta raggi UV), avere una parte riparata in ombra, avere bordi alti (le tartarughe non hanno la cognizione del vuoto).

L’esposizione al sole evita il rammollimento del carapace (la parte superiore del guscio) che può portare alla morte dell’animale. Se l’esposizione alla luce diretta non è possibile, si possono utilizzare lampade che emettano tutte le radiazioni (compresi i raggi UV), queste sono specifiche per i rettili e si possono acquistare in tutti i negozi per animali. La luce va lasciata accesa per 12-14 ore al giorno. Se no ricevete diverse indicazioni dal venditore al riguardo, la lampada va sostituita ogni 9 mesi cerca, perché, anche se è ancora funzionante smette di produrre raggi UV.

Fai attenzione sia alla ghiaia troppo piccola, sia alle piante di plastica.
Meglio piante vere e commestibili come la Salvinia natans o la Lemnia minor che ossigenano l’acqua.
Meglio non tenere troppe tartarughe insieme, possono ferirsi tra loro.

2. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere sempre intorno ai 20 gradi centigradi, per misurarla e tenerla costante si può acquistare un termostato, viene venduto nei negozi di animali con costi contenuti.

3. La pulizia dell’ambiente è molto importante per la salute dell’animale. I cambi dell’acqua vanno effettuati di frequente in particolare in primavera ed in estate quando le tartarughe mangiano e sporcano di più. Per mantenere il livello di igiene sempre buono, si possono acquistare filtri esterni, anche questi hanno costi bassi.

4. L’alimentazione delle testuggini prevede una dieta prevalentemente carnivora fino al compimento del secondo anno di età, quando sono adulte diventano, invece, onnivore. Alcune specie rimangono più carnivore di altre, quindi informati sulla specie alla quale appartiene la tua tartaruga. Le più comuni in casa sono la tartaruga orecchie rosse, la tartaruga orecchie gialle e la tartaruga carta geografica.

Gli alimenti suggeriti sono:

  • pesce crudo meglio se d’acqua dolce (alborelle, trote, revelle);
  • verdure a foglia (cicoria, bieta, tarassaco e radicchio);
  • gamberi (non in salamoia), seppie e calamari;
  • lombrichi;
  • lumache e altri molluschi;
  • cibi secchi in pellet.

Saltuariamente si possono dare: carne di pollo, crocchette per cani e gatti e frutta.
In natura la maggior parte delle testuggini acquatiche si nutre di chiocciole e crostacei ricchi di calcio.
In cattività può essere quindi utile somministrare integratori di calcio e minerali.
In fine ricordati di non somministrare troppo cibo.
Una tartaruga piccola va alimentata una volta al giorno, una adulta a giorni alterni. L’eccesso di cibo è particolarmente dannoso.

Se ti accorgi che la tua tartaruga non gode di buona salute rivolgiti ad un veterinario esperto in animali esotici.

Tutti questi consigli servono per ridurre le problematiche connesse alla vita in cattività, le tartarughe d’acqua possono diventare piccoli amici dei nostri bambini, ma necessitano di alcune attenzioni particolari, pertanto, se pensi di non avere tempo da dedicare loro, non acquistarle per il desiderio di tenerle in una piccola vasca solo poche settimane.