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Genova, casa in fiamme: genitori lanciano bimbo dalla finestra

Tragedia a Casella, comune dell’entroterra genovese, dove madre, padre e figlio di otto anni sono vivi per miracolo. Un incendio, scoppiato improvvisamente dentro la loro abitazione, ha costretto la coppia a spingere giù dal balcone il figlio di otto anni, nel disperato tentativo di salvarlo. Poi si sono lanciati nel vuoto anche loro, in attesa dei soccorsi.

Bimbo in condizioni gravissime

Secondo quanto riporta Il Messaggero, tutti e tre sono salvi. La meno grave sarebbe la madre, Vincenza, ricoverata in codice giallo, la cui caduta sarebbe stata attutita dalle corde per stendere del balcone sottostante. Il papà quarantanovenne avrebbe invece riportato una frattura. Il bambino versa attualmente in una situazione piuttosto grave. Giuseppe, questo il nome del piccolo di otto anni, è stato lanciato dai genitori verso i primi soccorritori accorsi. Ora è in prognosi riservata, ricoverato in codice rosso. A destare particolare preoccupazione è soprattutto il fumo che ha respirato.

La telefonata ai Vigili del Fuoco

Secondo una prima ricostruzione dell’episodio, la donna avrebbe chiesto aiuto ai Vigili del Fuoco qualche minuto prima dell’incidente – le tre di notte circa – con una telefonata. “Correte, qui brucia tutto“, avrebbe detto disperata. La coppia avrebbe prima cercato di calarsi dalle finestre, con vani risultati. Non appena i pompieri sono giunti nei pressi della palazzina, hanno assistito ad una tragica visione: l’edificio a due piani, con tanto di bar al piano terra, era crollato, completamente distrutto.

Cause dell’incendio ancora ignote

Tre squadre dei vigili stanno ancora lavorando sul luogo del tragico incidente, soprattutto per rinvenire le cause – ancora ignote – dell’incendio. Gli inquirenti pensano, però, che il rogo possa essere stato divampato dalla stufetta a legna della famiglia coinvolta. Fortunatamente non sarebbero rimaste coinvolte altre persone: negli appartamenti sottostanti, al momento dell’accaduto, non c’era nessuno.