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Genitori negano trasfusione alla figlia perché testimoni di Geova: la storia

Rifiutano la trasfusione alla figlia: “Siamo testimoni di Geova

È stata salvata dai medici dell’ospedale di Lignano una bambina a cui i genitori hanno negato una urgente trasfusione. Il motivo? Entrambi sono testimoni di Geova. La storia, riportata dal Corriere della Sera, sta facendo il giro del web e sta attirando numerose critiche da parte degli utenti.

La storia

Siamo a Legnano, ed i fatti risalgono alla notte tra lunedì e martedì scorso. Una bambina di soli dieci mesi, colpita da una grave emorragia celebrale, ha urgente bisogno di una trasfusione di sangue. Ma a quel punto, arriva lo stop da parte dei genitori: “Siamo testimoni di Geova“, hanno comunicato ai medici.

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A quel punto sale la tensione tra gli esperti e la coppia, fino all’intervento dei carabinieri. L’unica soluzione possibile è la chiamata al pubblico ministero di turno in Procura, al Tribunale per i minorenni.

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Siamo in una situazione di urgenza assoluta. Non stiamo parlando di una scelta medica rimandabile o discutibile. Qui, se non ci muoviamo, la bambina morirà

l’appello disperato dei dottori rivolti al Pubblico Ministero, che dà il via libera immediato alla trasfusione, sospendendo a titolo temporaneo la potestà dei genitori sulla piccola.

La bambina aveva sbattuto la testa

La bambina, lo scorso 23 settembre, aveva violentemente sbattuto la testa cadendo a terra. A quel punto, dopo essere stata portata in ospedale, i medici allestiscono la sala operatoria, per iniziare l’intervento volto a rimuovere l’emorragia celebrale.

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Tutto procede normalmente, fin quando i chirurghi si rendono conto che è necessaria una trasfusione. Essendo la piccola minorenne, i dottori escono dalla sala operatoria per chiedere come da prassi l’autorizzazione ai genitori. Non si sarebbero di certo aspettati il loro netto rifiuto.

Fortunatamente, nel corso dell’intervento, la situazione della piccola si è stabilizzata, portando alla conclusione dell’intervento senza bisogno di effettuare trasfusioni di sangue.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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