Fluoro bambini

Fluoro bambini: pro e contro da conoscere

Fluoro bambini

La carie è una delle malattie croniche più diffuse in tutto il mondo. La promozione della salute orale già in età pediatrica è quindi fondamentale. Questo consente di attuare un piano di prevenzione molto precoce che assicura fin dai primi anni di vita un buon livello di salute. Ma come possiamo proteggere i dentini dei bambini? Iniziando da subito a prenderci cura della loro igiene orale.

Per prima cosa sottoporre i nostri bambini ad un controllo periodico dal dentista. È importante fare attenzione alle loro abitudini alimentari, riducendo l’assunzione fuori pasto di zuccheri semplici come dolciumi, bevande gassate, cioccolata, succhi di frutta confezionati e caramelle. Assicurarsi che lavino bene i denti dopo aver mangiato. Utilizzare un dentifricio al fluoro, con la quantità indicata per l’età e fare attenzione ad utilizzare un appositodentifricio per bambini.

Fluoro

Il fluoro denti è un agente chimico largamente usato per la composizione di paste e gel dentificiari o di colluttori. È considerato uno dei prodotti più efficienti per rinforzare lo smalto dentale e per prevenire la formazione di carie. Non è assolutamente vero che il fluoro fa male, ma bisogna fare attenzione ad integrarne la quantità necessaria, che varia in base all’età. È, quindi, importante la supervisione da parte dei genitori della quantità di dentifricio fluorato somministrato al bambino nei primi anni di vita, per evitare che il fluoro sia dannoso.

Fluoro ai bambini: dai 6 mesi(fluoro neonati) ai 6 anni uso di dentifricio contenente da 500 a 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno.

fluoro bambini

Denti neonato

Mantenere un buono stato di salute orale, prima e durante la gravidanza migliora la qualità di vita della donna. Inoltre riduce l’incidenza di malattie dentali nel bambino e promuove una miglior salute orale anche nella vita adulta del nascituro. L’assunzione di integratori di fluoro in gravidanza è consigliabile solo nei casi in cui la donna non assume un’adeguata quantità giornaliera di fluoro (lavaggio dei denti con dentifricio con concentrazioni di fluoruro di sodio al 0,005%, colluttori al fluoro, alimenti contenti fluoro, acque senza fluoro…) e sempre sotto prescrizione medica.

Da mamma devi sapere che è importante pulire le gengive del tuo bambino anche prima dell’eruzione dei denti da latte, dopo la poppata. Servirsi di una garza morbida o di uno spazzolino a setole molto morbide. Quando spunteranno i primi denti, pulire con uno spazzolino molto morbido. Evitare di mettere a letto il bambino con il succhiotto o un biberon contenente bevande differenti dall’acqua. Infine evitare comportamenti con scambio di saliva, ad esempio la condivisione del cucchiaio della pappa o del succhiotto, o la pulizia del succhiotto con la propria saliva.

Macchiette bianche sui denti

La perdita dei denti da latte inizia intorno all’età scolare e termina all’età di 17 anni circa. In questa fase è possibile notare denti gialli bambino. Questa caratteristica può manifestarsi a causa di una cattiva igiene orale, come conseguenza di una terapia antibiotica, per la presenza di batteri o in seguito al consumo eccessivo di zuccheri. In questi casi è opportuno rivolgersi al proprio dentista di fiducia, che sarà sicuramente in grado di risolvere il problema.

Le Linee guida del Ministero della salute affermano che: “un’assunzione eccessiva e protratta nel tempo di fluoro durante l’età pediatrica può essere causa di fluorosi dentale. Questa patologia si manifesta con macchie bianche denti”. Quindi stai attenta al consumo eccessivo di acqua fluorata, dentifricio, supplementi fluorati o latte in formula. Ricorda sempre di lavare i tuoi denti e quelli del tuo bambino e per qualsiasi dubbio rivolgiti ad un esperto.