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Finti vaccini in Friuli: 7 mila bambini dovranno ripeterli

Finti vaccini a 7 mila bambini: è successo in Friuli

Le dosi di vaccino non sono state somministrate per bene e toccherà richiamare più di sette mila bambini. È successo in Friuli, dove un’infermiera faceva finta di vaccinare i più piccoli per poi gettare le dosi. La donna è stata sospesa dal lavoro qualche giorno fa ma indagini approfondite hanno confermato che sono parecchi i bambini scoperti delle abitudinarie vaccinazioni.

In particolare sono a rischio tutti i bambini che si sono sottoposti alle vaccinazioni nel periodo dal 2009 al 2015. Per ora i controlli sono stati effettuati solo su 120 bambini e di quel gruppo più della metà è risultato non vaccinato.

Tanto è bastato alla Task Force di Udine di predisporre un piano d’emergenza: circa settemila bambini che sono stati sottoposti alle finte vaccinazioni in quel periodo dovranno ripeterle.

Non sono ancora chiare le motivazioni che hanno spinto l’assistente sanitaria a comportarsi in questo modo. Di sicuro le sue vaccinazioni non sono state fatte in modo corretto e per questo dovranno essere ripetute.

Oltre al Friuli, il caso riguarda pure il Veneto: la donna ha infatti lavorato per entrambe le Regioni.

Il piano di emergenza prevede la somministrazione di nuove dosi, per la precisione venti mila, per una spesa di qualche centinaio di migliaia di euro.

Infermiera faceva finta di vaccinare: smascherata dai colleghi

L’infermiera, dopo molteplici anni di attività, è stata denunciata dai suoi colleghi, insospettiti dal metodo di lavoro della donna. Quest’ultima non faceva mai piangere i bambini, né durante né dopo l’iniezione, a dispetto degli altri.

Il caso era stato aperto nel 2016 per poi essere richiuso per insufficienza di prove. La Procura della Repubblica di Treviso ha però riaperto il caso che è in seguito diventato di dominio pubblico.