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Finestre rotte all’asilo e bimbi al gelo: succede in Veneto

Le aule dell’asilo sono gelide a causa delle finestre rotte da circa due mesi, e scatta immediata la protesta dei genitori. Siamo a Mogliano Veneto, piccola cittadina della provincia di Treviso, in Veneto: è qui che gli alunni dell’asilo Lilliput ogni giorno vanno a scuola soffrendo il freddo e le gelide temperature invernali. La causa? Circa due mesi fa, durante la notte, alcuni vandali, avevano rotto il lucernario del tetto creando un vistoso buco. Da allora la finestra non è più stata ripristinata.

Come riporta il quotidiano locale La Nuova, il lucernario rotto sarebbe stato “coperto solo con un po’ di nylon“, stando ai commenti dei genitori irati e sconvolti da questa situazione. Ad aggravare ancor di più il caso c’è il fatto che il danno riguarda proprio la zona dove i piccoli bimbi si cambiano togliendosi la giacca a vento prima di entrare nelle altre aule.

L’asilo nido in questione ospita in tutto 66 bimbi tra i 9 mesi e i due anni, tra cui 17 lattanti e 49 divezzi: è perciò impensabile che i piccoli infanti debbano andare a scuola in queste condizioni, specie negli ultimi giorni quando le temperature hanno subito un brusco calo termico.

I genitori, infuriati, chiedono che venga risolta al più presto questa situazione apparentemente banale; l’asilo, dal canto suo, conferma che ci vuole tempo perché si tratta di un pezzo su misura.

L’incuria di una struttura che ospita bambini così piccoli è inconcepibile: le maestre quando abbiamo chiesto spiegazioni ci hanno spiegato che hanno anche i water intasati e spesso dai bagni si sente un pessimo odore. Che sia la società che gestisce la struttura o il Comune, per noi non importa, l’importante è che sistemino al più presto questa situazione indecorosa. Io e gli altri genitori paghiamo una retta da 380 euro al mese, simili negligenze sono inaccettabili“, denuncia il padre di una piccola bimba.