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Portare i figli al supermercato stimola l’intelligenza dei bambini

Stimolare l’intelligenza dei propri figli attraverso vari metodi aiuta il bambino a sviluppare nel modo migliore la propria mente. Molte volte i genitori utilizzano i più svariati metodi per stimolare l’intelligenza del bimbo, quando invece basterebbe fare cose molto semplici, come portare il piccolo al supermercato. Sembra strano ma il supermercato è un ambiente che stimola l’intelligenza dei bambini più di un gioco apposito. A dimostrarlo è una recente ricerca.

Lo studio è stato condotto dal Children’s National Health System di Washington e ha studiato come sviluppare al meglio l’intelligenza dei bambini. Il supermercato è considerato un ambiente stimolante per i bambini grazie ai suoi colori vivaci. Il supermercato è pieno di stimoli per il bambino che impara ad interagire con un mondo pieno di colori e di nuovi nomi. Non servono quindi gli appositi giochi, basta semplicemente portare il bambino al supermercato per fargli imparare tantissime cose nuove.

In che modo il supermercato è un ambiente stimolante

Fare un giro tra gli scaffali del supermercato per imparare i nomi dei vari cibi è per un bambino molto più interessante e utile di impararlo sui libri. Ad esempio in questo modo i bambini imparano i nomi delle verdure, della frutta…

I piccoli associano il colore del frutto o della verdura al sapore e in questo modo imparano anche a riconoscerlo e a chiamarlo. I bambini aumenteranno il loro potenziale cerebrale e mostreranno un QI più alto rispetto ai bimbi la quale intelligenza è stata stimolata con metodi tradizionali.

Pure prima di iniziare a parlare i bambini cresciuti con questo metodo diretto mostreranno un’intelligenza più spiccata rispetto agli altri. Il bambino messo di fronte a nuovi stimoli imparerà sempre nuove cose: nuove parole, nuovi colori, nuovi sapori… In questo modo crescerà nel modo migliore.


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“L’ambiente può essere considerato come un approccio terapeutico non invasivo e deve essere usato per rafforzare la salute del cervello. Rispondere agli stimoli ambientali consente ai bambini di apprendere nuove competenze” ha spiegato uno degli autori principali dello studio, Vittorio Gallo.