foto febbre alta bambino

Febbre alta nei bambini: i rimedi efficaci per abbassarla

Febbre alta nei bambini

La febbre è definita come un incremento della temperatura corporea centrale nei neonati e/o bambini al di sopra dei limiti di normalità. A definire i limiti di normalità ci pensa l’OMS -Organizzazione Mondiale della Sanità- che definisce normale la temperatura centrale compresa fra 36,5 e 37,5°C.

Febbre

A causa della variabilità della temperatura centrale non esiste un singolo valore per definire la febbre, infatti la temperatura può variare durante l’arco della giornata e può innalzarsi ad esempio se il bambino dorme, subito dopo i pasti, dopo uno sforzo o in caso di riscaldamento eccessivo dell’ambiente.

Tuttavia sono generalmente accettati i seguenti valori:

Temperatura rettale 38° C
• Temperatura ascellare 37.5°C.

Un valore anche solo di 37.5 è da considerarsi febbre.

Febbre alta

La febbre è il sintomo di una patologia e non di per sé una malattia. Essa è importante nella risposta difensiva dell’organismo agli agenti infettivi, quali virus e batteri, che ne rappresentano la causa scatenante.

La febbre nei neonati e nei bambini consiste in un innalzamento termico ottenuto mettendo in opera meccanismi di produzione di calore che costituiscono i primi sintomi di febbre:

-brividi, la contrazione ritmica della muscolatura produce calore;
-mani e piedi freddi, la vasocostrizione periferica veicola il flusso sanguigno a livello di tronco e testa che diventano più caldi.

bambina febbre

Convulsioni febbrili

Le convulsioni febbrili nei bambini sono crisi convulsive generalizzate che si possono verificare quando la temperatura corporea aumenta rapidamente, in bambini sani, senza infezioni del sistema nervoso e senza precedenti danni cerebrali, con un normale sviluppo psicomotorio.Per definirsi tale, una convulsione febbrile deve essere scatenata da una condizione di iperpiressia (febbre a 38 °C*) durante una patologia di natura extra-cerebrale.

Interessano bambini tra i 6 mesi e i 6 anni di vita ma non sono sempre associate a febbri. Talvolta,infatti, (convulsioni febbrili semplici)la febbre non è presente al momento della convulsione, ma compare poco dopo la fine della convulsione .

Convulsioni cause: le convulsioni febbrili sono provocate dalla febbre. In alcuni bambini compaiono solo quando la febbre è molto alta (41-42°C), in altri anche durante un normale episodio febbrile.

Tachipirina bambini

Come curare la febbre? Cosa fare quando si ha la febbre? È consigliato l’impiego degli antipiretici nei bambini (farmaci antifebbrili) quando:

-la temperatura supera i 39°C (rettali) o i 38,5°C (ascellari) e si presenta con sintomi fastidiosi;

-la febbre è lieve ma con sintomi dolorosi come mal di testa o dolori muscolari;

-la temperatura supera i 40,5°C.

I principali antipiretici sono il paracetamolo- Tachipirina e l’ibuprofene; la via di somministrazione preferibile è quella orale.

In caso di febbre, la Tachipirina (in sciroppo o in supposte) è l’antipiretico di prima scelta, perché è efficace e ha pochi effetti collaterali. Nel caso sia necessario il trattamento farmacologico, occorre attenersi al dosaggio consigliato (da 10 a 15 mg ogni kg di peso del bambino come prima dose e, se necessario, continuare il trattamento con 10 mg/kg ogni 6 ore). Il farmaco non va in ogni caso somministrato ai bambini con meno di 6 mesi senza aver prima consultato il medico.

Febbre neonatale

La febbre nei neonati può avere anche altre cause, tra cui le più comuni sono:

-una disidratazione che può verificarsi con il cosiddetto calo fisiologico nei primi giorni di vita. Viene anche definita “febbre da sete;
-la temperatura ambientale troppo elevata. Il neonato non possiede ancora un sistema di termoregolazione perfetto e, di conseguenza, può surriscaldarsi facilmente.

mamma e figlia febbre

Come abbassare la febbre

Come far abbassare la febbre? Oltre all’utilizzo del paracetamolo, su prescrizione medica è ammessa anche la somministrazione di ibuprofene. Il dosaggio standard nei bambini di ibuprofene –Nurofen è di 10 mg/kg/dose (massimo 800 mg/dose) per 3 o 4 somministrazioni al giorno, ogni 6-8 ore; il dosaggio terapeutico massimo è di 30 mg/kg/die (massimo 1,2 g/die).

Nel caso di febbre che non scende, l’utilizzo dell’antibiotico per i bambini, deve essere attentamente valutato dal pediatra che dovrà in prima istanza appurare se la febbre è di natura batterica o virale, in quanto nel secondo caso l’antibiotico non sortirebbe alcun effetto.

La febbre

Se si sospetta che il proprio bambino abbia la febbre, il primo passo è controllare la sua temperatura con un termometro. Per misurare la febbre al neonato/bambino in modo rapido e attendibile, è ideale un termometro digitale.

Come misurare la febbre ai neonati? La via rettale e quella cutanea, cioè cavo ascellare e inguinale sono i metodi più utilizzati.

Febbre bambini

Le mamme, per aiutare il processo di sfebbramento possono ricorrere a una serie di tecniche casalinghe, quali le spugnature. Le spugnature permettono di attenuare l’eccessivo calore coporeo causato dalla febbre. Possono essere effettuate o immergendo il bambino in una vasca con poca acqua tiepida e passando una spugna sulla pelle per circa 5-10 minuti oppure lasciando il piccolo disteso nel lettino o sul fasciatoio e utilizzando una spugna imbevuta d’acqua tiepida e strizzata da passare sul viso, le braccia e le gambe.

Febbre a 37

Nei piccoli, una temperatura di 37 NON è da considerarsi febbre!
Solo sopra i 37,5 °C si può parlare di febbre e sarebbero da evitare termini come febbricola o febbriciattola per temperature al di sotto di questa soglia.

Febbre senza sintomi

Spesso la febbre nei bambini è accompagnata da altri sintomi, per esempio:

-Mal di gola
-Naso chiuso
-Occhi gonfi
-Mani e piedi freddi
-Tremori
-Vomito
-Nausea
-Diarrea

Tuttavia, un errore di tanti genitori consiste nell’ iniziare il trattamento farmaceutico in base alla sola temperatura indicata dal termometro. Gli esperti invece ritengono che la cosa importante sia il comportamento del bambino.

Per esempio, se il bambino ha la febbre alta, ma non si comporta come un malato e quindi non mostra sintomi non bisogna preoccuparsi troppo. In questi casi il bambino non deve essere avvolto da indumenti troppo caldi e deve bere molto per evitare la disidratazione.

bambina termometro

Temperatura corporea normale

Nei bambini, come già detto, una temperatura entro i 37.5 è da considerarsi normale. Le mamme dei bambini più grandi che vogliono mettere in atto piccole e vecchie marachelle per saltare la scuola, devono fare attenzione ai metodi utilizzati dai piccoli per far venire la febbre.

Come farsi salir la febbre, in una notte o anche in 10 minuti?

-Metodo della saponetta: bisogna andare a dormire con una saponetta sotto le ascelle. Questa zona del corpo è quella più calda,dunque, mantenerla fredda per diverse ore può determinare la comparsa di febbre.

-Consumare cibi insoliti: Moltissimi sostengono che consumare una patata cruda è un metodo infallibile per farsi venire la febbre.

-Farsi una doccia alternando acqua fredda e calda sembrerebbe un ulteriore metodo per tentare di far salire la febbre.

Febbre altissima senza sintomi

Febbre altissima, cosa fare? La presenza di un rialzo termico in un bambino che non presenta alcun altro segno o sintomo di malattia è evenienza abbastanza frequente e la febbre è solo l’espressione di una banale forma virale a carico delle vie aeree superiori.

In altri casi, la febbre improvvisa e apparentemente non imputabile a nessuna patologia può essere sintomatico di una infezione batterica grave, dovuta a Streptococcus pneumoniae. Per la difficoltà di distinguere i due quadri clinici (quello virale e quello batterico), all’inizio sovrapponibili, la maggior parte dei pediatri consiglia il ricovero con esami approfonditi.

Vogliamo infine chiarire alcuni punti:

– è possibile fare la doccia con la febbre. L’acqua fresca aiuta a disperdere il calore corporeo;

-è possibile uscire con la febbre. Il piccolo magari dovrà evitare l’asilo o la scuola per non far respirare la stessa aria ai compagnetti, ma potrà frequentare senza alcun rischio luoghi aperti e soleggiati;

– la febbre in estate può essere dovuta al colpo di calore.