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Encefalopatia dopo il vaccino: Ministero della Salute dovrà risarcire la famiglia della bimba

In un’epoca in cui si parla tanto di vaccinazioni il dibattito è più aperto che mai. L’opinione pubblica si divide tra persone favorevoli e persone che invece sono contrarie ai vaccini, anche per esperienza personale. Purtroppo molti bambini dopo la vaccinazione hanno avuto problemi più o meno gravi: alcuni hanno riportato danni irreversibili. A Milano la Corte d’Appello ha riconosciuto un nesso tra un vaccino e un’encefalopatia che ha colpito una neonata di appena sei mesi – oggi donna di 42 anni – dopo la dose somministratale. La decisione della Corte d’Appello è stata resa nota dal Codacons.

«La Corte d’Appello ha riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il ministero della Salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92» ha scritto il Codacons.

La bambina ha iniziato ad avere strani comportamenti dopo la seconda dose del vaccino

Secondo quanto scritto nella sentenza, la bimba prima della somministrazione del vaccino era sana e presentava uno sviluppo normale senza aver mai sofferto di alcun disturbo. Dopo qualche giorno dalla somministrazione della seconda dose del vaccino i genitori hanno notato dei cambiamenti nella piccola. La bimba ha avuto disturbi del comportamento e del movimento. I medici hanno constatato che si trattava di una forma di encefalopatia. L’encefalopatia infatti può essere una conseguenza a quel tipo di vaccino.

I giudici hanno constatato che molto probabilmente è stato il vaccino a causare la malattia alla bambina. Il Ministero della Salute dovrà risarcire i genitori della bambina. Le informazioni date dall’AIFA, l’Associazione Italiana del Farmaco, appaiono non esaustive in quanto non informavano esplicitamente del danno che il vaccino avrebbe potuto causare.

Per il vaccino in questione, l’infanrix hexa, ci sono state 8.409 segnalazioni da parte dei genitori presso la Banca Dati Europea delle Segnalazioni di Sospette Reazioni Avverse ai Farmaci.

Il Codacons, riconoscendo comunque l’importanza delle vaccinazioni, ha pubblicato sul proprio sito un modulo attraverso il quale i genitori possono chiedere informazioni pre-vaccinali più dettagliate.