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Dimessa dall’ospedale all’8 mese di gravidanza perde poi il bambino

Ennesimo caso di malasanità in Italia in cui a pagarne le conseguenze, ancora una volta, sono giovani donne incinta. Questa volta siamo a Novara, dove una giovane mamma – incinta di otto mesi – si è presentata in ospedale dopo aver avuto un malessere. La donna, seguita da tempo dal reparto di ginecologia del medesimo centro, è stata quindi visitata. Le è stato infine somministrato un farmaco finalizzato al blocco delle contrazioni ed è stata dimessa.

Dimessa dall’ospedale all’ottavo mese di gravidanza: perde il bambino

Fin qui, nulla di strano. La tragedia è stata scoperta alcuni giorni dopo, quando la donna si reca di nuovo in ospedale per dei controlli di routine. Durante gli esami, però, viene a sapere che il bambino che portava in grembo era morto.

La donna – giovane di origini domenicane, residente a Vercelli e compagna di un parrucchiere novarese – era stata ricoverata nel reparto di Ginecologia il 24 gennaio, prima di essere dimessa. Si è allarmata quando ha iniziato ad avere l’impressione di non sentire più il suo bambino in grembo.

La Procura ha aperto un’inchiesta

Come riporta Today, la Procura della Repubblica di Novara ha aperto un’indagine, in seguito all’immediata denuncia sporta ai Carabinieri del Comune. L’inchiesta è volta a chiarire la presenza di eventuali responsabilità nella vicenda.

Un mese fa, caso analogo a Milano

Poco più di un mese fa, un caso analogo si era registrato in provincia di Milano. In quel caso, una donna incinta si era recata in ospedale con dei fortissimi dolori addominali; il personale del Pronto Soccorso però l’aveva rassicurata, forse sminuendo l’emergenza. Una volta dimessa, infatti, la giovane ha iniziato a perdere molto sangue, ed è stata costretta a tornare nuovamente in ospedale, dove le è stato fatto un cesareo d’urgenza. La donna si è salvata, ma per il bambino non c’è stato niente da fare.