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Cos’è la Pas, Sindrome da Alienazione Parentale

Ancora oggi continuano a essere sempre di più i casi in cui di fronte a un divorzio gli adulti non riescono a gestire al meglio l’impatto, sicuramente forte quando non addirittura traumatico, che un’esperienza del genere può avere sui figli, soprattutto se ancora piccoli. Nelle aule di tribunale arrivano situazioni molto pesanti in cui i bambini diventano l’oggetto del contendere dei genitori che, inconsapevolmente o meno, li usano per ripicche e rivalse maturate nel loro rapporto di coppia. La Sindrome da Alienazione Parentale è probabilmente una delle conseguenze più estreme di questo modo di gestire il rapporto con i figli durante un divorzio o, comunque, una separazione (leggiamo anche Accordo con partner per figli dopo separazione: come agire?) con conseguenze a lungo termine sui più piccoli. Da numerosi studi al riguardo è emerso come i figli di genitori perennemente in conflitto tra di loro tendano a sviluppare un doloroso conflitto di fedeltà con sensi di colpa, tristezza e una minore autostima.

La dinamica di questo fenomeno è tristemente semplice: nell’ambito delle controversie per la custodia dei figli c’è il genitore detto ‘alienatore’ che inizia una campagna di denigrazione senza motivo contro l’altro genitore detto ‘alienato’, un vero e proprio plagio, facendo in modo che il figlio diventi un suo alleato allontanandosi man mano dall’altro genitore. Tutto ciò in assenza di ragioni valide quali possono essere casi di maltrattamenti, trascuratezza o abusi da parte del genitore alienato.

In un contesto del genere i bambini cominciano a sentirsi i primi responsabili della felicità dei genitori, il che inevitabilmente interferisce con il loro normale sviluppo sociale.

Qualche anno fa studiosi dell’università La Sapienza di Roma hanno fatto uno studio individuando le caratteristiche dei genitori e dei bambini in cui si sviluppano fenomeni di alienazione parentale.

Analizzando i comportamenti dei genitori, il numero di quelli ‘alienatori’ era equamente diviso tra padri e madri, i primi con atteggiamenti eccessivamente rigidi verso i figli e incapaci di esprimere i propri sentimenti, le seconde insicure. Per quanto riguarda i figli con alienazione parentale sono state identificate alcune caratteristiche psicologiche, per esempio la tendenza a sviluppare un falso sé, a sminuire l’autorità genitoriale, a manifestare atteggiamenti manipolatori e con una visione della realtà familiare distorta.

L’alienazione parentale potrebbe avere effetti anche a lungo termine sull’equilibrio psicologico dei figli. Fondamentale un supporto psioclogico, ma in questo caso la cosa di cui hanno davvero bisogno i bambini coinvolti in un divorzio è di due genitori intelligenti.