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Coronavirus, infetta anche i bambini e i neonati: i dati

Coronavirus, l’Italia si ferma

L’Italia si ferma: con il decreto del 9 marzo scorso, il Governo ha blindato di fatto il Paese, rendendolo zona rossa da Nord a Sud. Scuole chiuse come negozi ed attività, stop a sport, spostamenti consentiti solo per lavoro o gravi motivi personali. L’obiettivo è quello di limitare il più possibile il contagio dal COVID-19, il virus che in queste settimane sta mettendo in ginocchio una popolazione intera.

Coronavirus, solo gli anziani colpiti? No, anzi

Una delle dicerie che più circola intorno al coronavirus, è che questa infezione riguardi solamente la popolazione anziana. In realtà, il numero crescente di casi di contagio nei neonati e negli infanti ha fatto abbassare l’età media dei contagiati, rendendo di fatto tutti in pericolo.

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A lanciare l’allarme è anche Walter Ricciardi, consigliere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e consulente del Ministro della Salute per il coronavirus. L’esperto, intervenuto ai microfoni di Radio 24, ha ammesso che i bambini non sono affatto immuni, ma che anzi devono essere protetti:

Bisogna tenerli in casa e, quando si esce con loro, occorre evitare di spostarsi con altre persone.

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Lo studio

A confermarlo è anche uno studio recentemente pubblicato dal team della Wuhan University – città primo focolaio al mondo del virus – su Jama. La ricerca ha evidenziato che il COVID 19 infetta anche bambini al di sotto di un anno, anche se i casi fortunatamente non sembrerebbero essere gravi e preoccupanti.

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In particolare, gli esperti hanno evidenziato che fino al 6 febbraio scorso il numero di bambini contagiati al di sotto di un anno era pari a 9, su un totale di 31.211 contagiati. Un dato assolutamente basso ed un’incidenza quasi nulla che, tuttavia, non può e non deve essere sottovalutata. Bisogna ricordare che il nuovo coronavirus è trasmissibile a tutti da tutti, anche in bambini di età inferiore ai 12 mesi. Ecco perché gli autori della ricerca si raccomandano:

chi si occupa di bambini piccoli deve mettere in pratica misure protettive, come indossare mascherine, lavarsi le mani prima del contatto con i bambini e sterilizzare sistematicamente giocattoli e stoviglie

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Alcuni casi italiani

D’altronde, basta considerare anche i recenti casi di coronavirus che hanno colpito neonati italiani: dalla bimba d 45 giorni, all’infante di Bergamo fortunatamente non grave.