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Coronavirus, i bambini trasmettono il contagio? La verità

Coronavirus, i bambini non sono untori

I bambini non trasmettono il coronavirus, almeno non più facilmente degli altri soggetti. A confermarlo è il neonatologo Michele Usuelli, medico in terapia intensiva neonatale presso l’ospedale Mangiagalli di Milano. L’esperto, ai microfoni del programma online “Agenda Podcast”, ha chiarito una volta per tutte che i soggetti più piccoli non possono e non devono essere considerati gli “untori” del COVID-19.

Le parole dell’esperto

Il dottore ha voluto anche sottolineare che al momento, nel mondo, non ci sono bambini ricoverati in terapia intensiva. L’unico caso di neonato ricoverato in questo reparto – ricorda – è quello di Bergamo ma solo per motivi logistici.

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È certificato poi che i bambini si ammalino molto raramente e sviluppano la malattia in forma lieve. C’è da sfatare il falso mito sul fatto che trasmettano il contagio più facilmente, non sono untori

ha poi aggiunto.

Coronavirus e bambini: i dati

Fortunatamente, infatti, gli infanti costituiscono lo 0,05% dell’intera percentuale di persone positive al COVID-19: un dato basso, che però non deve essere affatto sottovalutato.

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Usuelli ha poi voluto rassicurare sulla totale infondatezza della notizia secondo cui, una donna incinta, potrebbe contagiare anche il bambino che porta in grembo:

le donne che hanno proseguito la gravidanza in isolamento e senza complicazioni legate al virus, hanno messo alla luce un bimbo sano con tampone negativo. Ad oggi non c’è evidenza di trasmissione in utero dell’infezione da madre a neonato

ha spiegato.

D’altronde, basti pensare al caso della donna di Massa Carrara che, positiva al COVID-19, ha dato alla luce un neonato sano.

Coronavirus e allattamento: cosa raccomanda l’esperto

Per quanto riguarda donne positive al coronavirus che allattano, la medicina si divide tra chi non esclude l’approccio naturale e chi sostiene la pratica artificiale. Come puntualizza Usuelli, in Lombardia è stato attrezzato un intero reparto dedicato alle donne incinta positive e a tutte coloro che durante la gestazione sviluppano la sintomatologia tipica del COVID-19.