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In quarantena col marito violento, donna massacrata a colpi di mattarello

Coronavirus, massacrata di botte dal marito: è successo a Padova

Data l’emergenza coronavirus, il Governo ha imposto il divieto di uscire di casa se non per motivi lavorativi, personali e per fare la spesa. Una vera e propria quarantena, imposta a tutta la popolazione italiana per cercare di sconfiggere quanto prima l’incubo chiamato COVID-19. Eppure, il periodo di isolamento forzato a casa può non essere così piacevole per tutte quelle donne che, quotidianamente, sono costrette a subire abusi e violenze da parte dei mariti.

I fatti

Una delle protagoniste di queste indicibili storie è una signora di Padova, letteralmente massacrata dal marito a colpi di coltello nella sua stessa casa. Un omicidio sfiorato, evitato solo dall’intervento dei vicini di casa che si sono accorti che qualcosa non andava.

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Le grida disperate e l’allarme dei vicini

La donna, quarantottenne, ha rischiato la vita al culmine di una violenta lite con il marito, che poi l’ha colpita in volto con un martello per più volte. Le grida e le urla disperate hanno allarmato i vicini di casa che hanno immediatamente allertato i carabinieri ed i medici del Suem. All’arrivo dei sanitari la vittima era stremata a terra, piena di sangue.

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La donna è stata poi trasferita al Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica e ricoverata presso l’ospedale di Camposampier, in provincia di Padova. Il bollettino medico parla di gravi lesioni al volto ed un braccio rotto, utilizzato per difendersi dalla violenza del marito.

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L’uomo, portato in caserma, non ha opposto resistenza

L’uomo, 58 anni, è stato portato in caserma dai carabinieri e non ha opposto resistenza. Stando alle testimonianze di persone vicine alla coppia, pare che i due vivessero da tempo un rapporto tormentato, fatto di continui litigi e probabilmente degenerato a causa della convivenza forzata legata all’emergenza coronavirus.

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