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Coronavirus, 43 bambini e neonati contagiati

Coronavirus, i bambini sono suscettibili quanto gli adulti

Non accenna a placarsi l’emergenza legata al Coronavirus, in Italia. Il Covid-19 infatti continua ad espandersi da Nord a Sud, contagiando adulti, anziani ed anche bambini. Erroneamente, infatti, si pensa che il virus colpisca solamente la popolazione di età avanzata, anche se i numeri sembrano dire il contrario. Se è vero che sono gli anziani a risentire maggiormente delle conseguenze del contagio, è altresì vero che il 5% degli infettati – circa 420 persone – hanno meno di 30 anni.

Coronavirus, attenzione anche ai bambini

Ovviamente, la percentuale di under 30 comprende anche giovani e giovanissimi, tra cui i bambini. Al momento, sono 43 gli infanti italiani che risultano positivi al coronavirus, tutti di età compresa tra gli zero e i 9 anni. Tra questi, la bambina di 45 giorni e il neonato di Bergamo, anche se fortunatamente entrambi versano in condizioni non gravi. In totale, i bambini costituiscono lo 0,05% dell’intera percentuale di persone positive al COVID-19: un dato basso, che però non deve essere affatto sottovalutato.

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La raccomandazione dell’esperto ai giovanissimi

A sottolinearlo è stato anche il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, che ha invitato tutta la popolazione più giovane a limitare gli spostamenti e le uscite serali, preferendo la casa:

la percentuale di popolazione giovanile contagiata potrebbe crescere. Le fasce di età più giovani hanno forme meno gravi e letali dei più anziani, ma possono comunque infettare gli altri. È per questo che devono sentirsi responsabili dei loro comportamenti

ha spiegato il professore.

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I numeri

Non a caso, anche l’età media dei deceduti si è fortemente abbassata: se nella prima fase di diffusione del virus era stimata intorno agli 81 anni, ora è di 65 anni. Nel dettaglio, non si registra nessun caso di morte tra gli 0 ed i 18 anni, il 10% tra i 19 ed i 50 anni. Tra i 51 ed i 70 anni si è registrato il 46% dei decessi, per gli over 70 anni la percentuale si attesta al 44%.

I bambini sono suscettibili come gli adulti: lo studio

Dunque, se avete bambini piccoli, non dovete assolutamente sottovalutare il pericolo di contagio: gli infanti sono suscettibili al COVID-19 esattamente quanto gli adulti, anche se è meno probabile lo sviluppo di sintomi gravi. Lo ribadisce una ricerca guidata da Justin Lessler, dell’americana Johns Hopkins University, e da Tong Zhang che ha fatto riferimento alla città cinese di Shenzhen.

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Il test ha monitorato la situazione di 391 persone contagiate e 1.286 persone con cui avevano avuto contatti stretti. Lo scopo, era quello di osservare se le suddette persone erano risultate positive al virus anche se asintomatiche. Ne è emerso che i bambini di età inferiore ai 10 anni, che entravano in contatto con persone infettate, avevano la stessa probabilità degli adulti di contrarre il virus.

Coronavirus: possibile contagio mamma-figlio?

Sappiamo che uno dei sintomi principali del coronavirus, è l’insorgere di febbre, tosse e polmonite. Quest’ultima costituisce tuttora la prima causa diretta di mortalità infantile a livello globale: come stima l’Unicef, sono circa 800.000 i decessi annui di bimbi di età compresa tra gli 0 ed i 5 anni, ovvero un decesso ogni 39 secondi.

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Abbiamo già detto che fortunatamente la percentuale di bambini coinvolti nel contagio è minima. La possibile spiegazione, sta nel fatto che ad oggi non è provato che il virus possa essere trasmesso dalla donna in gravidanza al nascituro, nemmeno attraverso l’allattamento. A tal proposito, è interessante il caso della donna di Massa Carrara che, positiva al COVID-19, ha dato alla luce un neonato sano.

Coronavirus: come spiegarlo ai bambini? VIDEO

Inevitabilmente, ormai non si parla che del virus che ha paralizzato il mondo intero: non a caso, l’OMS ha definito il COVID-19 una pendemia. Doveroso, dunque, cercare di spiegare anche ai più piccoli il delicato momento storico che l’Italia – secondo paese al mondo per contagi – sta vivendo. Come fare? In rete, circola un video realizzato dall’agenzia media Ohga, pubblicato anche dall’Associazione Amici della Pediatria di Bergamo, con il quale spiegare ai più piccoli le regole da seguire e le norme igieniche cui bisogna attenersi.

Anche gli psicologi consigliano di spiegare ai bambini, in base alla loro età e alla loro maturità, quello che sta avvenendo. Accorgersi della presenza di un’emergenza, ma non ricevere alcuna spiegazione da parte degli adulti, può infatti scaturire nel piccolo un’ansia difficile da gestire.

Coronavirus, come fare con i bambini in casa?

Ora è importante attenersi alle regole imposte dal Governo, e limitare il più possibile gli spostamenti. Con la campagna #iorestoacasa, le autorità invitato tutta la popolazione a non uscire dalle proprie abitazioni almeno fino al 3 aprile, se non per rifornirsi dei generi alimentari e per improrogabili motivi lavorativi.

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Sono tanti, dunque, i genitori che si ritrovano ad oggi ad avere figli in casa e a non sapere a chi affidarli. Per loro, il Governo ha pensato a congedi straordinari e a voucher dal valore economico di 600 euro. La prima agevolazione, permetterebbe ad uno dei due genitori di lavorare da casa almeno per 12 giorni in presenza di un figlio minore di 12 anni; il voucher, invece, consiste in un bonus di 600€ per pagare la baby-sitter, ma solo se regolarmente assunta.

Coronavirus, il palinsesto televisivo dedicato ai bambini

Anche i palinsesti televisivi si adeguano e si attrezzano per venire incontro alle famiglie chiuse in casa. Italia 1, ad esempio, ha deciso di modificare la propria programmazione arricchendo l’offerta con cartoni animati, serie tv, documentari e film.

Avvio alle 8.30 con i documentari della BBC «Planet Earth 2 – Meraviglie della natura», dalle 9.30 spazio alle avventure del supereroe «The Flash». Alle 14.00 tornano i «Simpson» e «Big Bang Theory», alle 16.00 momento dedicato ai film: da «Biancaneve e il cacciatore» a «La Bella e la bestia», d «Cindarella Story», a «Paddington», «Il Gatto con gli stivali» e «Shrek».