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Come usare la lavatrice senza sprechi

Quando nascono uno o più bambini, quando insomma la famiglia cresce, lievitano anche le utenze domestiche, in conseguenza dell’aumento della quantità di piatti, bicchieri, vestiti e tutine da lavare. In questo post vediamo qualche trucco per cercare di risparmiare in consumi e detersivi nell’utilizzo della lavatrice.

Qualche dato. Secondo l’Istat, le famiglie italiane, nel 2013, hanno complessivamente speso per consumi energetici oltre 42 miliardi di euro, con una spesa media per famiglia pari a 1.635 euro l’anno. La lavastoviglie viene utilizzata più frequentemente della lavatrice: le famiglie effettuano, infatti, in media 4,3 lavaggi a settimana in lavastoviglie e 3,5 in lavatrice.

Il numero di lavaggi aumenta al crescere delle dimensioni del nucleo familiare e, dunque, del relativo carico di lavoro domestico. Così, se in una famiglia monocomponente il numero medio di lavaggi settimanali ammonta a 1,9 per la lavatrice e 2,6 per la lavastoviglie, nelle famiglie con 5 o più componenti si effettuano, rispettivamente, 6,8 e 5,8 lavaggi a settimana. Insomma, la lavatrice (e la lavastoviglie) sono accese alternativamente, almeno un giorno l’una e un giorno l’altra, se non in contemporanea.

Allora, come utilizzare la lavatrice senza sprechi di detersivo ed energia?
Per quanto riguarda i detersivi, il modo migliore per utilizzarne la giusta quantità è sicuramente quello di leggere le indicazioni scritte sul retro dei flaconi e seguirle con attenzione. C’è da dire che smacchiare i vestiti prima di metterli in lavatrice permette spesso di avere risultati impeccabili con l’impiego di minori quantità di detersivo. Potete realizzare una soluzione smacchiante domestica utilizzando 3 parti di acqua e una di acqua ossigenata (potete aggiungere in alternativa una parte di ammoniaca o di aceto bianco). Un’altra soluzione smacchiante si compone di 4 parti d’acqua e una parte di acido borico.

Per le mamme che cominciano lo svezzamento e che iniziano a proporre la pera o la mela grattugiata ai loro bambini, un consiglio per eliminare le macchie di frutta da bavaglini e tutine: smacchiate i capi bianchi con acqua fredda e poi calda con candeggina. Per le macchie di urina si possono lavare i vestiti colorati in acqua fredda; sui capi delicati, pulire la macchia con una soluzione di acqua ossigenata e ammoniaca.
In linea di principio, ricordiamo che le macchie si possono anche pretrattare e ammorbidire anche utilizzando del semplice sapone di marsiglia, sempre molto efficace.

Inoltre si può risparmiare su prodotti anticalcare e ammorbidenti inserendo nella vaschetta dell’ammorbidente 100 ml di aceto bianco, che risponde ad entrambe le funzioni.

Qualche dritta per risparmiare sui consumi energetici? Quando possibile effettuare lavaggi nelle ore serali o notturne; evitare di utilizzare lavaggi a temperature troppo alte; scegliere cicli di lavaggio “eco” e che non prevedano il prelavaggio, molto impattante per l’ambiente e il portafoglio.

Se pensate di rinnovare il vostro parco-elettrodomestici, prendete in considerazione l’idea di comprare una lavatrice di classe energetica A+: gli elettrodomestici di questa classe, in base a dati Enel, consentono di garantire un risparmio di 380 KWh, pari ad una riduzione di 210 kg di CO2 ogni anno. Con un conseguente risparmio anche sulle vostre utenze!