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Chi sono i papà sapiens

Spesso ci occupiamo del ruolo del padre per i propri figli, una figura fondamentale che deve dare buoni esempi indirizzando la prole verso la giusta crescita. Esistono padri più presenti di altri, alcuni addirittura onniscienti, pronti a sostituire magistralmente il ruolo materno e che vengono comunemente chiamati “papà mammi”, poi vi sono i papà sapiens, che si definiscono la versione politicamente scorretta dei primi.

Fra i segnali che fanno distinguere i papà sapiens dagli altri padri comuni, rappresentando così l’evoluzione dei “papà neander-thalensis“, vi è soprattutto l’aumento della pancia che resta comunque segno di benessere.

Infatti, secondo l’American journal of Men’ Health, il genitore tende a prendere 2,5 kg nei primi mesi dalla nascita del neonato.

Lo studio è innovativo perché come spiegano i ricercatori, fino ad ora i medici avevano sempre prestato attenzione al peso della donna prima, durante e dopo il parto, senza occuparsi della figura che le è accanto.

Per effettuare questo studio sono stati analizzati i cambiamenti fisici di 3400 uomini divenuti padri e 6800 che invece non lo sono diventati.

Un’altra peculiarità dei papà sapiens è poi la disponibilità, pronti infatti ad accompagnare i figli a scuola, alle feste, alle attività sportive, riuscendo nel contempo a conciliare il tutto con le attività domestiche. Ciò avviene però senza sottrarre tempo prezioso ai piccoli di casa dando così un grande aiuto alla partner.

In realtà secondo le statistiche, l’uomo ormai predilige sempre di più trascorrere del tempo con i propri figli adorati, senza sottrarsi quindi a compiti che sembrerebbero prettamente materni. Non vuole più rappresentare quella figura genitoriale autorevole di un tempo, ma preferisce essere un compagno di giochi insostituibile per la prole, un complice, un amico prezioso per i propri piccoli trasformandosi così in una figura sapiente piena di risorse.