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Chi non è vaccinato non potrà andare a scuola: al vaglio il decreto

Solamente pochi giorni fa il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato di voler rendere obbligatori determinati vaccini per poter iscrivere i bambini alla scuola elementare. Una misura drastica ma certamente necessaria: calano sempre più i numeri dei bambini vaccinati e aumentano i rischi di epidemie. La decisione della Lorenzin prevede un decreto che dovrà essere approvato in Consiglio dei Ministri. È stato da poco reso noto che il decreto che prevederà l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare la scuola arriverà in Consiglio la prossima settimana.

Servirà trovare un punto di incontro tra Ministero della salute e Ministero dell’istruzione

La prossima settimana il decreto arriverà al Governo per essere esaminato. Prima ci sarà però bisogno di un approfondimento tra il ministero della salute e quello dell’istruzione. Dal ministero dell’Istruzione infatti si ha un po’ di scetticismo nei confronti di questo decreto. Il Miur ha paura che una regola così drastica possa violare il diritto all’istruzione di ogni bambino. Al confronto parteciperà anche la Presidenza del Consiglio che dovrà cercare di rispettare sia il diritto alla salute che quello all’istruzione.

Il testo base prevede l’esibizione del certificato vaccinale per le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Nel secondo articolo è previsto che i dirigenti scolastici rifiutino di accettare l’iscrizione di chi non esibisce il certificato vaccinale.

Il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli si è detta favorevole al decreto ma con alcuni accorgimenti.

L’importante è per la Fedeli “non scaricare su un bambino una scelta che appartiene ai genitori”.

Gentiloni ha invitato i vari ministeri a collaborare tra loro per coordinarsi e scegliere insieme come attuare il decreto. Lo stesso Presidente del Consiglio ha poi annunciato che il decreto sarà in Consiglio dei Ministri già la prossima settimana. La Lorenzin vuole anche rendere obbligatori altri vaccini, facendo sì che la copertura sia sempre più ampia per malattie come il morbillo.

“Diamo tutti insieme una risposta concreta alla popolazione per la tutela della loro salute, dei loro figli e delle famiglie a fronte del drammatico calo della copertura vaccinale” ha dichiarato il Ministro della Salute.