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Carta Rei per le famiglie: dal 2018 400 euro al mese ai genitori senza lavoro

Negli ultimi mesi si è parlato spesso del REI ovvero il Reddito di inclusione sociale. Il REI è il nuovo sussidio previsto dal Governo contro la povertà. Il sussidio verrà erogato a partire da gennaio 2018 direttamente sulla Carta Rei. La Carta Rei è la carta di pagamento elettronico. La domanda non è ancora presentabile. Bisognerà infatti attendere il 1° gennaio 2017. I primi soldi inizieranno ad arrivare a partire dal 1° gennaio 2018.

Carta Rei, a chi spetta il nuovo sussidio

La Carta Rei non può ovviamente essere richiesta da tutti. Ci sono alcuni requisiti da soddisfare per poter ottenere il sussidio previsto dal Governo. Il sussidio potrà essere richiesto dalle famiglie con ISEE minore di 6.000 euro. L’indicatore ISR non deve essere superiore a 3.000 euro.

Il patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non deve superare i 20.000 euro. Se la persona è sola nel nucleo familiare, il patrimonio immobiliare deve essere di massimo 6.000 euro. Se invece nel nucleo familiare le persone sono due si sale a 8.000 euro massimi. Il patrimonio mobiliare deve essere invece minore di 10.000 euro.

Le famiglie con figli minorenni o disabili hanno la precedenza. Anche la presenza di una donna incinta nel nucleo familiare o un disoccupato di età maggiore ai 55 anni sono fattori che danno alla famiglia la precedenza sulle altre domande.

La domanda della Carta Rei si dovrà fare presso appositi punti chiamati “punti per l’accesso al Rei” che ogni comune dovrà istituire sul proprio territorio per permettere di fare domanda. Entro 10 giorni lavorativi il comune passerà la richiesta all’Inps. L’Inps, entro i successivi 5 giorni, controllerà i requisiti e se è tutto a posto erogherà il beneficio.

Carta Rei, quanto spetta ad ogni famiglia

Il sussidio sarà stabilito in base al valore ISR della famiglia. Più basso è il valore ISR più alto è il reddito d’inclusione. Si va da un minimo di 190€ ad un importo massimo di 485€ al mese. Metà dell’assegno sarà prelevabile dalla carta mentre l’altra metà dovrà essere spesa in negozi appositi. L’assegno verrà erogato per 18 mesi e sarà rinnovabile solamente dopo 6 mesi di stop.


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Le famiglie che richiedono il Rei dovranno sottoscrivere però un progetto di integrazione sociale e lavorativa. Questo vuol dire che il progetto ha lo scopo di far superare alla famiglia il momento di difficoltà. Il progetto si occuperà di trovare alla famiglia un’occupazione ma può aiutare il nucleo anche in altre cose, come trovare una casa.