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Carta d’identità per i bambini: da che età, come si fa e a che cosa serve

Dal 2012 per legge la carta d’identità per i bambini minori di 15 anni è obbligatoria se si decide di viaggiare in aereo, dove quindi diventa indispensabile perché permette l’espatrio in molti paesi europei e non. Dunque, per andare all’estero da 3 anni non è più valida l’iscrizione sul passaporto del genitore, ma c’è bisogno di un documento valido solo per il figliolo.

Chi invece non prevede viaggi fuori dall’Italia con prole a seguito, deve comunque fare la carta d’identità al piccolo dai 3 anni, ma la validità logicamente non sarà come quella degli adulti. Praticamente, secondo il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, sotto il terzo anno di vita il documento è valido per 3 anni interi, mentre dai 3 ai 18 verrà cambiata ogni 5 anni.

Come ogni carta d’identità anche per quella del bambino saranno segnati dati anagrafici, con la consapevolezza che ovviamente la statura è soggetta a cambiamento. C’è poi bisogno della foto tessera; un consiglio per chi ha figli neonati e decide di fare questo documento, e non riesce a tenere seduto o calmo il bebè dal fotografo, è quello di riuscire ad immortalare bene il viso anche da casa con uno sfondo neutro dietro, e poi portare la foto a ritagliare nel formato richiesto.

Quindi ciò che serve quando si deve richiedere la carta d’identità del proprio figliolo è:

  1. Tre foto tessere del bimbo a capo scoperto con sfondo neutro.
  2. La presenza di entrambi i genitori in comune muniti dei propri documenti assieme al bambino.
  3. 5 euro per il rilascio che generalmente è immediato o avviene in pochi giorni.
  4. Esiste in alcune regioni anche una versione in microchip come se fosse una carta di credito, ma richiede molti mesi d’attesa.

Bisogna ricordare al funzionario predisposto di far scrivere dietro la carta d’identità che entrambi i genitori prevedono l’utilità per l’espatrio. Se uno dei due, fra madre e padre, non può presenziare, può compilare un modulo d’assenso valido proprio per l’espatrio, mentre in altri casi dovrà essere sostituito da testimoni che attestino l’identità del minore.