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Caricabatterie pericolosi per i bambini: il racconto shock di una mamma

Caricabatterie pericolosi per i bambini: l’appello di una mamma

Ognuno di noi ha almeno uno, se non più caricabatterie per il telefono, per il pc o per altri tipi di apparecchiature elettroniche. Ebbene, da oggi in poi se avete bambini che girovagano per la casa, fate attenzione a che non vengano in contatto con il caricatore elettrico. Ecco il perché.

La storia di una mamma

Courtney è una mamma che ha deciso di condividere la sua storia e quella della sua bambini sul popolare social network Facebook, in modo da poter allertare tutti gli altri genitori. “Pensavo di non postare niente di tutto questo fino a quando ho scritto in un gruppo scoprendo che molti di loro non conoscono la pericolosità del caricabatterie“, ha scritto.

Ecco le conseguenze sulla figlia

La donna, nel post, ha raccontato la sua personale esperienza. Il 28 settembre scorso sua figlia di diciannove mesi si è messa in bocca il caricabatterie per il telefonino. “Siamo andati subito dal dottore che ci ha confermato che si trattava di una bruciatura elettrica, anche se non c’era niente che si potesse fare perché lei l’aveva leccato“.

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Incidente sfortunato

La donna, amareggiata, continua dicendo che il caricatore per il cellulare è sempre stato riposto con cura, ma accidentalmente quel giorno era rimasto sparso per casa, e quindi facilmente avvicinabile dalla bambina. “Ci sono voluti solo una manciata di secondi per causarle una bruciatura. Lei non aveva mai provato a metterselo in bocca e non ci aveva mai giocato.

Niente di grave

Il caso ha voluto che l’unico giorno in cui non la donna non lo aveva riposato, la piccola “l’ha messo in bocca e questo le ha causato una grave bruciatura. Grazie a Dio non sente il dolore e si comporta come se non le importasse“.


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La raccomandazione della mamma

Poi, il monito agli altri genitori. “Per favore mettete i caricatori fuori dalla portata dei bambini. Mia figlia è stata fortunata ma il prossimo bambino potrebbe non esserlo.” Ora Gabby – il nome della bimba – sembra stare meglio, conclude la donna.