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Calendario vaccinazioni obbligatorie e facoltative

Calendario vaccinazioni

È acceso il dibattito sul vaccinare o meno i bambini: gli studi clinici mostrano che i vantaggi della immunizzazione dalle malattie superano il rischio di effetti collaterali. Vediamo di distinguere i diversi tipi di vaccini da eseguire sui bambini.

Vaccini obbligatori

Il vaccino è un preparato derivante da sospensioni di batteri, virus o tossine che, iniettate nel corpo umano, produce uno stato d’immunità, cioè la formazione di anticorpi in grado di neutralizzare l’insorgere della malattia.

Esistono vari tipi di vaccini a seconda dell’età del bambino che lo riceve e a seconda dell’epidemiologia dell’infezione (per esempio il vaccino antinfluenzale in inverno). La vaccinazione per i bambini è obbligatoria e costituisce uno strumento di controllo delle malattie e un diritto alla prevenzione della salute.

La legge del 1995, che stabiliva quali fossero le vaccinazioni obbligatorie e facoltative, è stata sostituita dal D.L 2017 “Disposizioni urgenti in materia vaccinale”. In passato si suddivideva il vaccino obbligatorio (antidifterica; antitetanica; antipoliomielitica; anti-epatite virale B) e i vaccini facoltativi (anti-morbillo, anti-parotite, pertosse, anti-rosolia, anti-pneumococco, antimeningococcica e anti influenzale).

Attualmente la vaccinazione obbligatoria consente al bambino di ricevere l’immunizzazione per ben dieci malattia infettive e contagiose. Secondo il decreto legge n. 75 del 7.06.2017, i vaccini obbligatori in italia sono i seguenti.

Da effettuare entro il primo anno di vita:

antidifterica;
antitetanica;
antipoliomielitica;
anti-epatite virale b;
anti-pertosse;
anti haemophilus influenzae tipo b;
anti-meningococco B;
anti-meningococco C;
anti-morbillo;
anti-rosolia;
anti-parotite;
anti- varicella;

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Vaccino esavalente

La vaccinazione esavalente comprende le sei vaccinazioni che si somministrano entro il primo anno di vita (antidifterica; antitetanica; antipoliomielitica; anti-epatite virale b; anti-pertosse; anti haemophilus influenzae tipo b) Esse si effettuano al terzo mese, con richiamo vaccini al quinto e all’undicesimo mese.

Vaccinazioni

Nel corso del secondo anno di vita si somministra la vaccinazione trivalente, anti-morbillo, anti-parotite e anti-rosolia. I vaccini che si fanno insieme hanno un’efficacia pari o addirittura superiore a quelli singoli.

Il vaccino mprv, o quadrivalente, aggiunge alla prevenzione di morbillo, parotite e rosolia, anche quella contro la varicella. Si somministrano tra il 13° e 15° mese. A sei anni si somministra la seconda dose, in concomitanza con l’antipolio e il vaccino trivalente.


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Calendario vaccinale

È diventato obbligatorio il vaccino per neonati nel 2017. I bambini da 0 ai 6 anni, in assenza dei vaccini, non potranno accedere ad asili nido e scuole dell’infanzia. Il calendario vaccinale è la successione cronologica con cui vanno eseguite le vaccinazioni.

Secondo il calendario per bambini il vaccino inizia dopo il terzo mese di vita; esso riguarda il vaccino anti-difterite, anti-tetano e anti-pertosse; è raccomandato un richiamo vaccini a 6 anni e a 11-15 anni.

Le vaccinazioni obbligatorie in italia sono somministrate gratuitamente dalle Strutture sanitarie nazionali. Le vaccinazioni fanno parte della medicina preventiva che attua interventi di profilassi diretta alla collettività per non diffondere le malattie infettive nella società.