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Bruciore durante il rapporto amoroso

Bruciore durante il rapporto

La vulvodinia è una condizione patologica di bruciore in corrispondenza della vulva. I bruciori vaginali sono la causa che impedisce a molte donne di avere una vita sessuale regolare; questo perché la penetrazione sessuale può essere motivo di forti e intensi dolori.

Il dolore durante i rapporti può essere corretto individuando quali sono le cause che lo determinano, come le infezioni, le irritazioni della vulva, o la scarsa lubrificazione. In più, se la donna avverte frequentemente bruciore dopo un rapporto si può iniziare educandola a provvedere a una corretta igiene intima.

Bruciore intimo

Il bruciore intimo esterno è causato da diverse sollecitazioni, come il contatto con vestiti stretti, lo sfregamento o anche il rapporto sessuale; tuttavia questo tipo di irritazione si può lenire con l’utilizzo di creme specifiche.

Il bruciore vaginale, o ancora peggio il dolore vaginale, è più difficile da trattare, specie perché la donna avverte un disagio emotivo e psicologico legato all’impossibilità di relazionarsi col partner. Ad ogni modo, se la causa è un’infezione, si provvede a eseguire un tampone per avere una corretta diagnosi e terapia.

Bruciore vaginale

In caso di bruciore alla vagina in età fertile è giusto che si trovi l’agente eziologico quanto prima. Per esempio la vaginite può derivare da Candida, Gardnerella o batteri che alterano il pH; anche la cistite, specie se recidivante, può dare dolore alla vagina (simile a degli spilli sulla pelle).

Se la vi è la vagina arrossata, è giusto usare slip bianchi di cotone, evitare lavande interne o profumi e detergenti troppo aggressivi. In più è possibile lavarsi con acqua più volte al giorno, e solo 2-3 col sapone; infine, dopo la minzione è bene asciugarsi sempre tamponando delicatamente.

Penetrazione vaginale

Penetrazione vaginale

Il sesso doloroso può alterare gli equilibri di coppia e creare tensioni; infatti, la penetrazione può risultare impossibile se si tratta delle prime volte, e l’ostacolo è rappresentato dall’imene o da parti residue di esso.

Se gli episodi di penetrazione dolorosa dovessero ripetersi e continuare, va valutata la possibilità di usare un buon lubrificante. Le ragazze che fanno uso di contraccettivi orali, o le donne in menopausa, potrebbero avere alterazioni ormonali che causano secchezza e dolore durante la penetrazione.

Rapporto sessuale

La presenza di dolori dopo il rapporto è fisiologica, e limitata al trauma meccanico che ne deriva. Se, però, vi sono forti dolori durante il rapporto è bene valutare la presenza di un ectropion o di polipi cervicali che possono sanguinare con la penetrazione stessa. In quel caso i dolori vaginali regrediscono eliminando le cause scatenanti con l’intervento del ginecologo.

Vestibolite

Se la vulva è arrossata o c’è bruciore alla vagina, a prescindere dall’atto sessuale, si può provare a modificare l’alimentazione; ecco che si possono ridurre o eliminare zuccheri, amidi e ossalati. In più è bene bere almeno 1,5/2L di acqua al giorno se la motivazione è un’infiammazione vescicale.

La vagina infiammata (vagina rossa) sono sintomi tipici della vestibolite, che richiede una vulvoscopia approfondita per evidenziare lesioni microscopiche. A volte anche le terapie antibiotiche sono causa di infiammazioni, poiché eliminano una quota dei batteri buoni presenti sulle mucose e le indeboliscono.