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Bonus natalità in arrivo: 10 mila euro ai genitori disoccupati

La nascita di un figlio è qualcosa di molto bello ed emozionante ma porta con sé anche molte spese da affrontare. Le visite ginecologiche, il corredino, la cameretta, il battesimo… Insomma, quando nasce un figlio sono davvero tantissime le spese per una famiglia. Si è perciò pensato di concedere alle famiglie un prestito di 10.000 euro che andrà a sostenere le spese più ingenti dell’arrivo di un figlio. Vediamo come funziona il fondo di sostegno alla natalità.

Cos’è il fondo di sostegno alla natalità

Il fondo di sostegno alla natalità prevede un prestito di 10.000 euro viene dato alle famiglie per affrontare al meglio l’arrivo di un figlio. Il prestito deve essere restituito entro 7 anni dalla nascita del figlio in 85 rate. Il prestito si può richiedere entro 3 anni dalla nascita del figlio.

Il bonus natalità è stato pensato per i genitori disoccupati o precari che vorrebbero richiedere un prestito ma data la loro situazione lavorativa non possono garantire. Per metà il prestito è concesso dallo Stato che garantisce per la famiglia. Per quest’anno sono stati stanziati 14 milioni. Non è ancora possibile richiedere il fondo, ma molto probabilmente sarà gestito dall’Inps.

Come richiedere il prestito

Il prestito dovrà essere richiesto dai genitori dalle banche. I soldi potranno essere restituiti in 85 rate in 7 anni. Il prestito dovrà essere richiesto in via telematica alle banche e i genitori devono presentare il certificato di nascita o adozione. Il bimbo non deve essere arrivato in famiglia prima del 1 gennaio 2017. Tutti i genitori italiani, europei o extracomunitari con permesso di soggiorno possono richiedere il prestito.

Come abbiamo già detto, per il 2017 sono stati stanziati 14 milioni, per il 2018 24 milioni, 23 milioni per il 2019, 13 per il 2010 e 6 per 2021.

Il fondo ha lo scopo di incentivare la natalità. Considerate le molteplici spese da affrontare con la nascita di un figlio, la natalità sta raggiungendo livelli bassissimi. Con questo fondo e altri bonus, come il bonus bebè o il bonus mamma, lo Stato vuole rialzare i livelli di nascite in Italia.