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Bonus famiglie numerose: come avere 150 euro al mese

Bonus famiglie numerose

Siamo in attesa di un altro bimbo? L’arrivo di un figlio che allarga la famiglia è un dono per noi genitori e per i fratelli. Crescere più bambini è un’esperienza entusiasmante anche se comporta un notevole dispendio di energia, per non parlare dell’impegno economico. Sono previsti bonus famiglie numerose? Eventualmente, come e quando è possibile presentare la domanda?

Un concreto aiuto alla famiglia numerosa, previsto dalla legge di stabilità, è l’ assegno terzo figlio. Concesso dal Comune di residenza del nucleo familiare, è erogato dall’Inps. I requisiti per questo bonus sono: essere cittadini italiani, o extracomunitari, residenti in Italia in possesso della Carta di soggiorno. Altro requisito è afferente la composizione del nucleo familiare: deve essere costituito da almeno un genitore con 3 o più figli minorenni.

Per avere diritto all’assegno il reddito ISEE familiare non deve superare gli 8.555,99 euro. La cifra massima dell’assegno non supererà i 141,30 euro. La domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale si richiede il bonus. Unitamente al modulo della domanda è richiesta la dichiarazione reddituale. L’assegno viene erogato per 13 mensilità e decade quando vengono meno i requisiti di idoneità.

bonus famiglie numerose

Famiglie numerose

A favore delle famiglie numerose è previsto un contributo di 500 euro per i nuclei con 4 figli o più. Per beneficiare di questo bonus il reddito familiare non deve superare gli 8500 euro annui. Attualmente non ci sono specifici bonus a favore delle famiglie numerose.

Era stata ventilata l’ipotesi di un bonus acquisti per nuclei familiari con 3 figli. In mancanza di risorse, il governo ha optato per un reddito di inclusione, a partire da Gennaio 2018, per famiglie numerose, composte da almeno 5 componenti. Un assegno universale per le famiglie povere, fino a 485 euro mensili.

Bonus famiglia

La precarietà del mondo del lavoro in molti casi costringe le coppie a procrastinare la scelta di avere dei figli. Per limitare questo problema, il governo, con la legge di stabilità, ha approvato una serie di misure a sostegno del reddito. Dei bonus famiglia per i nuclei appena costituitisi e per le famiglie numerose.

Tra i bonus 2017, il contributo erogato dal 7° mese di gravidanza, per sostenere le spese mediche ed acquistare il necessario per l’iniziale accudimento del piccino. Il bonus mamma domani è erogato dall’Inps in un unico assegno, pari a 800 euro.

Il bonus bebè, prevede un contributo di 80 euro mensili ai nuclei il cui reddito è compreso tra i 7000 ed i 25000 euro. Resta valido fino al compimento del terzo compleanno del bimbo.

Tra gli aiuti alle famiglie, il bonus asilo nido ed il voucher baby sitter, per le lavoratrici che rinunciano al congedo parentale. Il bonus nido è, invece, un contributo di 1000 euro per coprire le spese dell’asilo nido. Non cumulabile con i precedenti contributi.

Bonus famiglie

Tra gli altri aiuti e bonus famiglie, ci sono anche gli assegni figli a carico. Ben 200 euro per i bambini fino a 3 anni e un bonus 150 euro per ogni figlio dai 4 ai 18 anni. Il bonus si riduce a 100 euro per i figli a carico fino ai 26 anni. Beneficiari di questo contributo i lavoratori il cui reddito Irpef non supera i 30.000 euro. Per coloro il cui reddito è compreso tra i 30.000 ed i 50000 euro, il contributo avrà un importo inferiore.

bonus famiglie

La legge di stabilità prevede agevolazioni anche per genitori inoccupati e disoccupati. Il bonus per mamme disoccupate è un contributo economico rivolto alle donne che hanno lasciato o perso il lavoro in procinto della maternità. Può essere richiesto al Comune di residenza entro sei mesi dal parto.


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Da Gennaio 2017 il bonus famiglie, è un contributo di 800 euro per la nascita del figlio, indipendentemente dalla situazione reddituale. Per capire quale tra i bonus famiglie ci spetta, possiamo rivolgerci ad uno sportello Caf del Comune di residenza. Avremo le informazioni necessarie ed accesso ai moduli da compilare per presentare le relative domande.