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Bonus Bebè e Bonus Mamma Domani: soldi alle famiglie dal 1 gennaio

Con l’arrivo del 2017 partono il Bonus Bebè e il Bonus Mamma Domani, le agevolazioni statali a favore delle famiglie italiane. Ad occuparsi della prassi e della modalità di erogazione è ancora una volta l’Inps, sul cui sito saranno presto pubblicati tutti i dettagli per poter fare domanda.

“Entro poche settimane verrà emanato il provvedimento attuativo” ha dichiarato ad AdnKronos Enrico Costa, il ministro con la delega alla Famiglia, tra i fautori di questi contributi statali.

Dunque, è questione di giorni e poi sarà possibile fare domanda a seconda del beneficio di cui si vuole usufruire.

Il Bonus Bebè è ormai una garanzia per molti genitori, che hanno la possibilità di ottenere 80 euro al mese per tre anni. Nel caso delle famiglie più bisognose, con un basso reddito, la cifra raddoppia a 160 euro al mese. Tale Bonus va richiesto entro novanta giorni dal parto e il pagamento avviene ogni mese. Per chiederlo non bisogna superare un reddito Isee di 25 mila euro.

Il Bonus Mamma Domani è invece una novità per le donne in gravidanza che, a partire dal settimo mese e dal 2017, potranno beneficiare di 800 euro. Soldi in un’unica rata, senza alcun limite di reddito, da spendere per visite mediche, ecografie, e prime spese per il bambino in arrivo.

Tra gli aiuti del 2017 pure il Bonus Nido, di cui potranno beneficiarne i bambini nati dal primo gennaio 2016. Il contributo è di mille euro e serve a pagare le rette dei nidi pubblici e privati. Anche in questo caso non è previsto un limite di reddito Isee. Tale aiuto è valido pure con quelle famiglie con bambini di meno di tre anni che non possono frequentare un asilo per via di gravi patologie croniche.

C’è poi il Voucher Babysitting, come alternativa al congedo parentale, da utilizzare per acquistare servizi quali baby sitter, tate o asili.

Infine, è stato creato il Fondo Credito Nuovi Nati, che sarà attivo però solo a partire dalla fine di marzo. In cosa consiste? Nel fornire garanzie sui piccoli prestiti alle famiglie che avranno o adotteranno un bambino a partire dal 2017. I genitori potranno richiedere un contributo di una somma ancora da stabilire da poter poi restituire in un arco temporale ben preciso.