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Bonus Bebe e Bonus Mamma Domani: requisiti e domanda

Anche per il 2017 sono attivi i contributi statali per le famiglie. In particolare il Governo ha predisposto per incentivare la natalità il rinnovo del Bonus Bebè e la nuova agevolazione Bonus Mamma Domani. Quali sono le differenze tra i due aiuti? Quali requisiti bisogna avere per richiederli? E come e quando fare la domanda?

Bonus Bebè 2017

Il Bonus Bebè è l’aiuto economico per le famiglie che hanno avuto da poco un figlio. È attivo subito dopo il parto e dura per ben tre anni. Consiste in 80 euro al mese, che devono essere spesi per le esigenze del bambino quali pannolini, farmaci, latte e tutti gli altri prodotti e cure indispensabili nel periodo della prima infanzia. A chi spettano gli 80 euro?

Bonus Bebè requisiti: bisogna avere un reddito Isee non superiore ai 25 mila euro. Se invece non si va oltre i 7 mila euro, il bonus raddoppia: da 80 euro si arrivano a percepire 160 euro al mese.

Bonus Bebè domanda: va fatta entro novanta giorni dal parto presso l’Inps, in via telematica. In caso di problemi nella compilazione ci si può rivolgere al proprio Caf di fiducia.

Il Bonus è valido per tre anni ma la domanda va rinnovata di anno in anno presentando l’Isee.

L’agevolazione è stata introdotta dallo Stato nel 2015 ed è stata confermata fino al 2018. È probabile che venga rinnovata anche per gli anni futuri.

In questo video maggiori dettagli sul futuro del Bonus nascita:

 

Bonus Mamma Domani 2017

Il Bonus Mamma Domani è l’agevolazione per le donne gravide. È una novità introdotta per aiutare le future mamme nel periodo della gravidanza. Consiste in 800 euro una tantum, ovvero in un’unica rata, da spendere in ecografie, visite mediche e corredino per il nascituro.

Bonus Mamma Domani requisiti: non ci sono limiti di reddito Isee da rispettare, tutte le donne che partoriscono possono richiederlo. Per avere questo aiuto economico basta essere cittadine italiane e in stato interessante. Pure le mamme straniere possono richiederlo, purché siano in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Bonus Mamma Domani domanda: va fatta rigorosamente al 7 mese di gravidanza. Il motivo di questa scelta? La probabilità di subire un aborto spontaneo nei trimestri precedenti. La domanda va inoltrata all’Inps, che è l’Ente che gestisce il tutto. La domanda può essere fatta pure dopo il parto, a patto che sia avvenuto nel 2017 e che venga presentato il relativo certificato medico.

Il premio nascita non concorre alla formazione del reddito complessivo.

In questo video maggiori dettagli sul Bonus e sulle novità inerenti il Bonus Asilo Nido:

Entrambi i bonus possono essere richiesti da genitori che adottano dei bambini.