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Bonus baby-sitter si estende anche ai nonni: la novità

Bonus per nonni e parenti: la novità

È una novità che farà sorridere molti, quella relativa ai bonus tate e baby-sitter. Today conferma infatti che la richiesta per le agevolazioni alle neomamme elargite dal governo si sono estese anche ai nonni del piccoli. Il bonus baby sitter può essere dunque usato anche per bebè affidati ai propri parenti. A tutti in particolare, fuorché il papà, escluso dal bonus perché per legge è tenuto a prendersi cura del figlio. L’agevolazione viene corrisposta solo se la madre rinuncia alla maternità facoltativa, ovvero al periodo in cui – per legge – decide o meno di assentarsi dal lavoro per prendersi cura del figlio.

Bonus: quali mamme possono richiederlo

Sono riconosciute quattro categorie di mamme lavoratrici per il bonus baby sitter. La prima riguarda le lavoratici dipendenti, sia del settore privato sia di quello pubblico, la seconda le lavoratrici parasubordinate, poi le libere professioniste prive di cassa professionale privata ed infine le lavoratrici autonome imprenditrici non parasubordinate.

Bonus tate, nonni e parenti: i dettagli

In che cosa consiste il bonus? Si tratta di seicento euro corrisposti per sei mesi – tre nel caso di lavoratrici parasubordinate – con i quali poter pagare una tata, una baby-sitter oppure i nonni o i parenti della madre. Altrimenti, si può scegliere di utilizzare il denaro per pagare un asilo nido. In questo caso il piccolo deve essere già iscritto presso una delle strutture accreditate all’Inps ai fini del bonus.

Quando richiedere il bonus? Si può fare richiesta solo online all’Inps entro e non oltre gli undici mesi della maternità obbligatoria (dai tre ai quattro mesi dopo il parto). Il tutto è possibile fino al 21 dicembre 2018.

Come richiedere il bonus? Bisogna utilizzare il modulo reperibile sul sito web dell’Inps. Cliccare poi sulla sezione “concorsi e gare“, poi “avvisi” e “proroga per l’erogazione dei voucher asilo nido alle madri lavoratrici“. Accertatevi però di essere in possesso del PIN e del modello ISEE 2017.