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Bonus baby sitter e centri estivi: come fare domanda

Decreto Rilancio, dal 1 giugno al via domande per bonus baby sitter e centri estivi

È una delle novità introdotte nel Decreto Rilancio, volto a sostenere economicamente famiglie ed imprese che hanno risentito dell’emergenza COVID-19. Parliamo del bonus baby sitter e centri estivi, destinato a tutti i nuclei familiari con figli fino a 12 anni di età rimasti a casa dopo la chiusura delle scuole, fino a settembre.

Come fare domanda

Bisognerà aspettare il 1 giugno prima di poterlo richiedere. Come riporta il Corriere della Sera tuttavia questo inconveniente riguarda solo chi aveva già richiesto la prima tranche da 600 euro – prevista nel decreto Cura Italia di marzo – e che sta aspettando i restanti 600 euro. La ministra per la Famiglia, Elena Bonetti, ha voluto rassicurare:

il Governo vigilerà affinché non si verifichino ritardi nelle risposte.

Coloro che invece si ritrovano a richiedere il bonus per la prima volta, possono già procedere sul sito dell’INPS, ma rispettando diversi orari. Nel dettaglio:

– dalle 8.00 alle 16.00 per patronati e consulenti;
– dalle 16.00 per i cittadini.

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Bonus baby sitter e centri estivi: come funziona

Ricordiamo che il bonus baby sitter e centri estivi consiste nell’erogazione di 1200 euro per tutti i figli fino a 12 anni di età. In caso di disabilità, il limite di età non sussiste. Il sussidio, che è di 2000 euro per gli operatori socio sanitari e per le Forze dell’Ordine, è volto al pagamento delle tate per badare ai piccoli in casa, e per il pagamento delle rette dei centri estivi.

Nel dettaglio, il bonus dall’importo di 1200 euro spetta a:

– lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS;
– lavoratori dipendenti del settore privato;
– autonomi iscritti all’INPS e alle casse professionali.

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Quello di 2000 euro invece è destinato ai lavoratori che, durante l’emergenza legata al coronavirus, hanno ricoperto i ruoli di sicurezza, difesa e soccorso pubblico per il settore sanitario, pubblico e privato accreditato.

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Il bonus baby sitter per centri estivi può essere richiesto dalle famiglie solo ed esclusivamente in alternativa al congedo parentale straordinario e al bonus baby sitter. Quindi, i due bonus non sono cumulabili. Qualora nel nucleo familiare vi sia una persona che beneficia di strumenti di sostegno al reddito NASPI, CIGO, CIGS, ecc. o che risulta disoccupato, inoccupato o non lavoratore, il sussidio non può essere richiesto.

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Ricordiamo che per l’agevolazione si può fare domanda fino al 31 luglio 2020, direttamente accedendo al sito dell’Inps o, in alternativa, tramite il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa), il numero 06 164.164 (da rete mobile).