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Bonus baby sitter da 1.200 euro

Bonus baby sitter, centri estivi: tutte le misure per le famiglie

L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie che, in attesa delle riaperture delle scuole a settembre a causa del COVID-19, si ritrovano con i figli in casa e, di conseguenza, con spese aggiuntive per la loro assistenza. Ecco perché il Governo sta lavorando a manovre mirate che prevedono sussidi economici per le baby sitter e per i centri estivi: vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cosa prevede il nuovo decreto economico

Oltre all’incremento del bonus baby sitter e alla conferma del congedo straordinario, il Governo starebbe lavorando ad un bonus consistente in una detrazione fiscale del 19% per i centri estivi. Al momento, si tratta solo di proposte non ancora inserite ufficialmente nel prossimo Decreto. È possibile tuttavia anticipare quelle che potrebbero essere i punti importanti della manovra.

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Bonus centri estivi: cos’è e come funziona

Per bonus centri estivi si intende uno sconto fiscale di circa il 19% – pari a 300 euro – da scalare dalle spese sostenute nel 2020 per l’iscrizione dei figli fino a sedici anni di età in strutture estive. Si tratterebbe, dunque, di uno sconto massimo di circa 57 euro per ciascun figlio. Nell’attuale proposta sono inseriti, come beneficiari, coloro che presentano un reddito ISEE fino a 36.000 euro. I centri per i quali è possibile richiedere l’agevolazione sarebbero quelli estivi, diurni, residenziali e di aggregazione giovanile.

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Bonus baby sitter: fino a 1.200 euro a famiglia

Un altro sussidio di cui potranno usufruire le famiglie italiane è quello riguardante le baby sitter. Il bonus, erogato in modalità voucher, dovrebbe raddoppiare da 600 euro a 1.200 euro per ciascun figlio fino ai dodici anni di età. Per i medici e tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19, si passa invece dai 1000 euro già previsti ai 2000 euro.

L’importante novità sta nel fatto che questo bonus potrebbe essere usato anche per coprire le spese di iscrizione ai centri estivi: si tratterebbe dunque di un ulteriore aiuto oltre allo sconto fiscale del 19% già menzionato.

Bonus baby sitter: come fare domanda

Ricordiamo che per richiedere il bonus baby sitter, è necessario fare domanda direttamente accedendo al sito dell’Inps. In alternativa, è possibile chiamare il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa), il numero 06 164.164 (da rete mobile), oppure rivolgersi ai propri patronati.

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Congedo parentale raddoppiato

Dal 5 marzo al 30 settembre 2020, infine, tutti i genitori dipendenti del settore privato potranno usufruire di un congedo parentale speciale, raddoppiato da 15 a 30 giorni, con un’indennità pari al 50% della retribuzione per i figli fino ai dodici anni di età.