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Bonus asilo e baby sitter di 600 euro: come fare domanda

È stato attivato dal 1 febbraio il Bonus asilo e baby sitter, creato dallo Stato italiano per aiutare le madri lavoratrici. Il nuovo aiuto economico rientra nelle azioni del piano di Stabilità, del quale fa parte anche il Bonus Bebé attivo per tre anni.

Chi può richiedere il Bonus asilo e baby sitter? Possono fare domanda tutte quelle mamme che sono dipendenti del settore pubblico o privato, ma anche le lavoratrici parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata dell’Inps. Sono escluse, invece, le mamme imprenditrici e le lavoratrici autonome.

Le mamme che vogliono richiedere il bonus sono quelle che, terminato il periodo di congedo obbligatorio, tornano subito al lavoro non avvalendosi della maternità facoltativa.

Come si fa la domanda per il Bonus asilo e baby sitter? Come per il Bonus Bebè, anche in questo caso la richiesta è da fare tassativamente online. Bisogna accedere al portale dell’INPS, ricevere un PIN speciale e presentare l’ultima dichiarazione ISEE. Servono poi i dati del minore, i dati del datore di lavoro, i dati relativi al proprio inquadramento contrattuale, i tipi di rapporto del lavoro del padre. Per qualsiasi dubbio o problema ci si può rivolgere al proprio Caf di fiducia.

A quanto ammonta il Bonus asilo e baby sitter? Chi riceverà questo bonus potrà usufrire di 600 euro al mese, per un massimo di 6 mesi, per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per il pagamento di servizi per l’infanzia. In caso di lavoro part time, l’importo viene ridotto in misura proporzionale all’orario.

Fino a quando può essere richiesto il Bonus di 600 euro? C’è tempo fino a dicembre 2016, ma in realtà le domande vengono accettate fino ad esaurimento fondi, che almeno per quest’anno, è pari a 20 milioni di euro.