foto_birra_in_gravidanza

Birra in gravidanza: si può bere?

Birra in gravidanza

Se si è in gravidanza e si chiede se è rischioso bere un bicchiere di birra, i consigli possono essere confusi. Alcuni medici raccomandano di evitare completamente l’alcool quando si è in dolce attesa. Altri dicono che bere occasionalmente e poco non darà problemi né rischi al bambino. Si potrebbe confidare di chi ha bevuto della birra occasionalmente durante la gravidanza senza aver avuto problemi. Altri, invece, vedono l’alcol come un rischio inutile.

La birra è fatta di acqua, orzo di malto, luppolo e lievito. Ci sono centinaia di variazioni su ciascuno di questi ingredienti. Il malto influenza il colore della birra, ma anche la dolcezza e il sapore. La varietà di luppolo è un altro fattore determinante dello stile, con un impatto sul sapore e l’aroma. Il lievito aiuta anche a determinare il sapore. Anche l’acqua varia in minerali disciolti e questo può influenzare il sapore e la chimica generale della birra.

Il corpo delle donne contiene una minore quantità di acqua rispetto agli uomini. A parità di quantità bevuta, la percentuale di alcol nel sangue delle donne sarà maggiore rispetto agli uomini. I tempi di rimozione dell’alcol per il bambino sono ulteriormente più lenti.

birra in gravidanza

Se una donna incinta beve birra o vino in gravidanza, l’alcol giunge direttamente nel sangue del feto per mezzo della placenta. Gli effetti nocivi dell’alcol sono tantissimi.Da decenni i ricercatori dicono e sanno che il consumo intenso durante la gravidanza può causare difetti di nascita. Ma gli effetti potenziali di piccole quantità di alcool su un bambino in via di sviluppo non sono ben compresi.

Qualunque siano i rischi, molte mamme scelgono di non abbandonare totalmente alcool, mentre altre lo rifiutano. Il problema di bere alcol durante la gravidanza è che non vi è alcuna quantità che sia stata dimostrata sicura.

Proprio le Linee guida della gravidanza fisiologica esprimono esattamente questo pensiero. Diverse sono state le revisioni sistematiche che hanno affrontato la tematica. Per un principio precauzionale la scelta più sicura è non assumere alcol, poiché le prove di efficacia non sono conclusive.

Vino in gravidanza

David Garry, professore associato di ostetricia e ginecologia clinica presso il Collegio Medico di Albert Einstein, concorda. Afferma che i ricercatori non conoscono abbastanza gli effetti potenziali dell’alcol durante la gravidanza per poter dire è veramente sicuro.

È difficile prevedere l’impatto dell’alcol su qualsiasi gravidanza, dato che alcune donne hanno livelli più alti dell’enzima che abbatte l’alcool.Se una donna incinta con bassi livelli di questo enzima beve, il suo bambino può essere più suscettibile. Ciò avviene perché l’alcool può circolare nel suo corpo per un periodo di tempo più lungo.

In realtà, non si può parlare di alcol in gravidanza senza trattare il tema della sindrome feto-alcolica. Una gravidanza esposta all’alcol rischia di dare alla luce un bambino con deficit intellettivi, cognitivi e psicosociali.

23 anni di Catanzaro - ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E' l' avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. "Ho visto in sala parto la potenza delle cose" il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. Possiedo un master presso l' Università di Firenze, con diverse competenze ecografiche e cliniche. Email: c.polizzese@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *