foto_bambino_affoga_piscina

Pavia, bimbo annega durante pranzo di nozze: la cerimonia continua

Pavia, bimbo annega durante pranzo di nozze: la cerimonia continua

Un bambino di sei anni è morto annegato nella piscina di un ristorante dove si stava festeggiando un matrimonio al quale era stato invitato insieme alla sua famiglia. Inutile la corsa in ospedale: la tragedia si è consumata a Monticelli, in provincia di Pavia. Il piccolo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, potrebbe aver perso i sensi per una congestione.

Malore dopo una congestione

Il bambino si era buttato in acqua insieme agli altri amichetti verso le quindici del pomeriggio. La piccola piscina della struttura, 6 metri per 8, non ha destato preoccupazione nei genitori. Ed invece, è successo l’inaspettato.

Gli amichetti hanno lanciato l’allarme

Sono stati gli amichetti della piccola vittima a lanciare l’allarme. I bimbi – secondo Il Messaggero – avrebbero visto l’amichetto galleggiare con la testa rivolta verso il fondo della piscina ed hanno immediatamente avvertito gli adulti presenti ed i genitori del piccolo, che in seguito ad un malore – probabilmente una congestione – è andato in arresto cardiaco. Disperata la corsa in ospedale.

Inutile la corsa in ospedale

Il bambino, che abitava a Castano Primo, nel Milanese, è stato immediatamente soccorso e trasportato in elicottero in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale di Bergamo, dove però è morto poche ore dopo. La Procura di Pavia e i carabinieri di Stradella, in provincia di Pavia, hanno avviato degli accertamenti per ricostruire con esattezza quello che può essere accaduto.

La cerimonia sarebbe continuata

L’Eco di Bergamo fornisce ulteriori dettagli in merito alla vicenda. Sembra che dall’ospedale sia arrivato un primo bollettino medico in cui si confermava che il bambino fosse vivo, pur giudicando il suo quadro clinico “molto grave”.

Poi in terapia intensiva, in lotta per la vita, i medici lo avrebbero “attaccato” alla Ecmo, apparecchiatura che assicura la ventilazione extracorporea, sostituendo cuore e polmoni. E al ristorante? La festa sarebbe ripartita e poco dopo le 16 gli invitati si sarebbero seduti di nuovo a tavola.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *