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Bimba muore per morso di zecca scambiata per influenza

Quando si tratta di bambini nulla è da sottovalutare, neppure una febbre, perché potrebbe nascondere qualcosa di più grave. A Indianapolis, in America, una bimba è morta dopo diversi giorni con la febbre. Per i primi medici che l’hanno visitata al pronto soccorso si trattava soltanto di influenza ma non era così. La piccola Kenley aveva solo due anni e per lei è stata letale una puntura di zecca. La bambina era stata ricoverata presso il Riley Hospital for Children di Indianapolis e sabato, dopo diversi giorni di ricovero, è morta.

Al pronto soccorso la bimba era stata rimandata a casa perché credevano fosse solo influenza

La piccola Kenley era stata portata in ospedale a causa della febbre molto alta. La bimba era stata già sottoposta ad una cura antibiotica e portata due volte al pronto soccorso dove però non era stata ricoverata perché secondo i medici si trattava soltanto di un’influenza.

Quando invece la piccola è stata ricoverata presso il Riley Hospital for Children, i medici le hanno diagnosticato qualcosa di più grave. La bimba era affetta da “febbre delle montagne rocciose”, ovvero un’infezione causata dalla puntura di una zecca. Questa rara malattia colpisce uomini e animali ed è diffusa soprattutto in America.

Questa malattia provoca un’infezione batterica molto pericolosa. L’infezione ha infatti colpito il cervello, provocando bolle su tutto il corpo, mani gonfie e febbre altissima. I medici non sono riusciti a capire dove la zecca può aver morso la piccola Kenley. I genitori sono comunque in attesa dell’autopsia per sapere se si sia trattato veramente di una malattia provocata dal morso di una zecca.

Nel frattempo mamma e papà hanno voluto lanciare un appello per sensibilizzare l’opinione pubblica. I genitori chiedono agli altri di controllare bene i loro figli affinché non abbiano zecche e di assicurarsi che gli animali con i quali giocano siano puliti da ogni animaletto. La mamma è distrutta per la perdita della piccola, e proprio per questo si batterà affinché non accada ad altri bambini.