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Beta HCG o Gonadotropina corionica: cosa sono

Beta hcg

Le gonadotropine corioniche sono più comunemente conosciute come Beta hcg. Si tratta di un ormone che viene prodotto nello stato di gravidanza, precisamente da quelle cellule embrionali dette sinciziotrofobalsto, che inizialmente si occupano dell’annidamento dell’embrione nella mucosa uterina. Quest’ormone ha funzione gonado tropica, come suggerisce il nome stesso, cioè ha il compito di mantenere vivo il corpo luteo, che ha sua volta produce gli ormoni che manterranno la gravidanza nella prima fase.

Come capire di essere incinta? L’assenza di mestruazioni è un segno di probabilità ma non di certezza. Si può avere infatti un ritardo o una amenorrea anche per altre cause. Ci sono poi diversi segni di presunzione che possono essere più o meno attendibili, ma il segno di certezza è sicuramente quando associato a tutti questi segni c’è anche un test positivo per le beta hcg.

Le prime analisi del sangue in gravidanza sono quindi proprio le BetaHcg. È possibile effettuarle già qualche giorno dopo la mancata mestruazione, nel caso in cui il ciclo sia regolare. Per cicli irregolari o più lunghi è consigliato aspettare almeno una settimana di ritardo dalla data presunta di mestruazione.

Gonadotropina corionica

Le gonadotropine corioniche possono essere dosate anche sull’urina, con dei comuni stik per il test di gravidanza, anche se con un risultato positivo un dosaggio di beta hcg plasmatico sarà comunque necessario per fornire ulteriori informazioni sulle possibilità di mantenimento della gravidanza.

foto beta hcg

I valori di beta hcg infatti in una gravidanza sana e forte aumentano esponenzialmente di giorno in giorno e di settimana in settimana per tutto il primo trimestre. Cominceranno a calare solo verso la decima-undicesima settimana per azzerarsi poi del tutto alla dodicesima, o comunque quando si sarà formata la placenta.

Quando si trovano valori bassi di beta hcg bisogna tenere conto della settimana in cui sono state dosate. Ad esempio se il prelievo viene fatto prima del ritardo mestruale, un valore basso non è per forza nefasto, ma può indicare solamente che si è in una fase precocissima di gravidanza, dove la produzione di questo ormone è appena cominciata e crescerà in seguito. In questo caso quindi si effettuerà un altro dosaggio nella settimana successiva per monitorare la normale crescita delle gonadotropine.

Quando invece i valori di beta hcg sono bassi anche rispetto alla settimana, la prognosi non è delle migliori: spesso sono predittivi di una gravidanza mal impiantata che potrebbe non proseguire.


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Ma per capire in che settimana ci si trova bisogna sapere come si contano le settimane di gravidanza. La data dell’ultima mestruazione in questo caso non serve, perchè il concepimento avviene due settimane dopo, in genere al quattordicesimo giorno. Le beta hcg vengono prodotte almeno una settimana dopo il concepimento, e sicuramente due settimane dopo. Quindi in un ciclo regolare si deve considerare la data della mestruazione mancata come seconda settimana.

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