video divertenti per bambini

In estate si spende per i bambini quasi uno stipendio: ecco perché

Per i bambini l’estate si spende quasi uno stipendio: ecco perché

Avere un figlio, o più di uno, comporta una serie di sacrifici. Un dispendio di energie non solo fisiche e psichiche, ma soprattutto economiche. Vi siete mai chiesti quanto costa mantenere dei figli, soprattutto d’estate? Ve lo sveliamo noi sulla base dei risultati di una ricerca di Groupon.

Centri estivi e college le scelte ideali: ma quanto costano?

L’estate è il periodo durante il quale i bambini non vanno a scuola. Molti genitori lavoratori, dunque, per evitare di lasciarli soli in casa, preferiscono mandarli in centri estivi e college, dove possono passare le calde e assolate giornate di luglio ed agosto.

Molti genitori preferiscono le baby-sitter

Secondo Adoc, Associazione Difesa Orientamento Consumatori, però, soltanto il 25% delle famiglie che manda i propri figli in centri estivi riesce a sostenere le spese. I centri estivi privati offrono servizi base (assistenza, giochi e pasti) facendo spendere, in media, circa 165 euro a settimana: la baby sitter costa in media 50 euro a bambino la settimana.

E se si lasciano i figli in casa?

Un’altra indagine condotta sempre da Groupon spiega che i genitori spendono in media 244 euro per le attività ricreative, a cui si aggiunge il costo in più delle bollette per la televisione ed i computer che sono accesi per un tempo piuttosto lungo quando i bambini sono a casa. La cifra totale si aggira intorno ai 405 euro al mese.

I genitori sono sicuri: colpa della scuola

Ne emerge che mantenere i figli, sia in casa che in centri estivi, durante il periodo delle vacanze costa quasi come uno stipendio. Molti genitori accusano la scuola italiana, rea di concedere ad alunni ed insegnanti troppe settimane di riposo (10), contro ad esempio le 9 della Spagna, le 8 della Francia e le 6 della Germania e dell’Inghilterra.