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BabyinItaly, il TripAdvisor per le famiglie: intervista ad Alice Palumbo

Una volta diventate mamme i problemi da affrontare si moltiplicano. Bisogna coniugare famiglia e lavoro, pensare ai figli e alla gestione della casa, ma anche a cosa fare nel tempo libero. Dove andare con i pargoli? Quali sono le strutture adatte a loro? Come evitare brutte sorprese? A tutte queste domande e ad altre ancora si è trovata a rispondere Alice Palumbo dopo la nascita della sua bambina. E ha risposto dando vita a BabyinItaly, una sorta di TripAdvisor per famiglie dove trovare indicazioni e suggerimenti utili. Alice ha pensato di utilizzare gli strumenti offerti dalla rete per creare una piazza virtuale dove genitori e strutture ricettive, ma anche aziende, istituzioni e scuole potessero confrontarsi per migliorare la vita di genitori e bambini. Le abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio tutte le potenzialità del progetto.

Alice, come e quando nasce BabyinItaly?
Il portale è un’evoluzione del blog che ho aperto a metà del 2013, avevo appena avuto mia figlia Penelope e cercavo la formula magica per coniugare il tempo famiglia-lavoro. In questa ricerca ci siamo resi conto che non esisteva un “luogo” in Internet che potesse racchiudere strumenti per migliorare concretamente la qualità della vita dei bambini e di chi si occupa di loro, aiutando a trovare ciò che serve nella vita di tutti i giorni, nel tempo libero o per una vacanza e a migliorare la rete di contatti. Nasce così Baby@Bs, un sito online dedicato a Brescia dove si possono leggere recensioni e punti di vista di servizi e prodotti baby-friendly. Il successo di Brescia ci ha portato a fare la scelta di crescere verso tutte le province italiane e così nel 2015 nasce BabyinItaly, un servizio completo su luoghi, prodotti, scuole dell’intera penisola con anche una piccola area boutique, dove gli utenti possono acquistare prodotti scelti da noi redattori che riteniamo più di valore. 

A chi è rivolto?
Il portale è dedicato a tutti coloro che hanno a che fare con i bambini: mamme, zii, papà, nonni, operatori che possono scrivere le proprie opinioni, ma anche e soprattutto alle aziende che possono presentarsi e raccontare le proprie novità di prodotti e servizi. Il nostro target è maggiormente composto da coloro che si occupano di bambini dai 0-3 anni, però abbiamo anche ricevuto recensioni e storie dedicate a bimbi più grandi. 

Si può parlare di BabyinItaly come del TripAdvisor dedicato a mamme e piccoli?
Sì, sebbene ci siano comunque delle differenze! Spesso però per cercare di far capire a pieno il nostro servizio primario utilizziamo il paragone, un TripAdvisor per le famiglie. BabyinItaly come struttura ricorda TripAdvisor, ma si differenzia per un’impronta maggiormente più emozionale ed emotiva che ricorda come tipologia di interazione un social network. D’altronde all’interno di BabyinItaly proprio, come in TripAdvisor, gli utenti possono raccontare le attività che svolgono, chi appartiene alla sfera degli affetti e non può condividere le opinioni su luoghi, prodotti e servizi family-friendly. Si tratta di un vero e proprio viaggio a misura di bambino, alla scoperta di tutti i luoghi, prodotti e servizi perfetti per le famiglie.

Ad oggi quali sono i feedback delle strutture family-firendly e degli utenti?
Nonostante tutto c’è davvero molto entusiasmo dopo anni. Le realtà baby-friendly che non ci conoscono la vedono come un’opportunità a costo zero per promuoversi, mica male per realtà ad esempio educative che non hanno grandi budget da investire in comunicazione. Le famiglie e gli operatori possono scoprire le novità dell’azienda che a sua volta può interagire con i propri fruitori o potenziali clienti. Ma anche partner. 

Chi controlla la veridicità delle segnalazioni?
Il team interno rilegge e programma l’online di tutti i contenuti, ci limitiamo a verificare che il prodotto/servizio/luogo esista. Ci preoccupiamo, nei rari casi di racconti negativi, di avvisare la controparte affinché si apra un dibattito costruttivo, in linea con l’obiettivo di BabyinItaly di migliorare gli standard. 

Quali sono le strutture più recensite?
Abbiamo raggruppato i contenuti ricevuti – senza mai porre limiti purchè verticali sul settore – in varie categorie: Care& Carry, Cultura, Design, Fashion, Film, Giochi, Istruzione, Libri, Ospitalità e Ristorazione, Siti e app e infine Sport & amp e tempo libero. Il maggior numero di recensioni le abbiamo ricevute e inserite in Ospitalità & amp; ristorazione, Hotel, ostelli, trattorie, ristoranti dove i nostri utenti hanno scritto di ambienti adatti ai bimbi, dotati cioè di seggioloni, bagni anche per i piccoli; Libri, con le storie più adatte a crescere i nostri bimbi; Giochi, ovviamente la passione dei più piccoli, i nostri utenti ne hanno recensiti tantissimi; Sport & amp; Tempo Libero, articoli dove i nostri utenti hanno parlato dei parchi giochi, delle attività che possono fare con i loro piccolini all’aria aperta divertendosi. Infine, tantissime sono le recensioni di servizi dedicati alla cura del bambino – pannolini, creme, passeggini – che abbiamo racchiuso nella top categoria Care& amp;carry. Ci sono aziende/ristoranti che hanno ricevuto più recensioni perchè sono luoghi popolari delle varie città e quindi sono interessanti per gli utenti. 

Quali gli obiettivi a medio e lungo termine
Per gli obiettivi a medio termine dobbiamo stabilizzare la versione beta italiana (stiamo concludendo lo sviluppo della versione inglese del portale) e ottimizzando l’attività di recluting delle writers con un sistema di gamification. Nel lungo termine ci immaginiamo la costruzione di un network internazionale decisamente glocal: BabyinWonderland.