Foto DDT causa autismo

Autismo e DDT: il legame fra il disturbo e l’insetticida

L’esposizione prenatale al DDT causa l’autismo?

Una ricerca condotta dalla Columbia University e pubblicata sulla rivista American Journal of Psychiatry, ha rilevato un nesso fra l’esposizione materna al DDT e l’aumento del rischio di dare alla luce bambini autistici, non riuscendo però a spiegarne le cause. I risultati di questa ricerca non provano che il DDT provoca autismo, ma solo che vi è un legame fra l’insetticida e il disturbo autistico.
Vediamo cos’è il DDT e lo studio che è stato condotto.

Autismo e DDT: cosa c’è da sapere

Il DDT è un insetticida utilizzato dal 1939, con successo, per debellare la malaria, secondo alcuni studi avrebbe un nesso con l’autismo infantile. Nel 1972, a seguito di uno studio che provava la nocività dello stesso, venne tolto dal commercio negli USA e, nel 1978 viene bandito anche in Italia. Nonostante non venga più utilizzato da decenni, se ne possono ancora trovare tracce nella catena alimentare, nel suolo e nelle acque (dove permane tuttora per via della sua natura chimica).
Nonostante non sia ancora emerso come il DDT possa portare all’autismo, è certo che la sostanza, ingerita dalla madre, passi attraverso la placenta e arrivi al bambino, interferendo con il suo sviluppo cerebrale e causando dunque il disturbo autistico.

Foto DDT autismo

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Autismo e insetticida: lo studio

Gli studiosi dalla Columbia University hanno analizzato il nesso tra autismo e DTT e verificato i dati medici di un milione di donne finlandesi che hanno partorito fra il 1987 e il 2005, corrispondenti al 98% delle donne incinte finlandesi. Fra queste donne 778 hanno dato alla luce bambini autistici.
Gli studiosi hanno esaminato e confrontato i valori di DDE (un derivato del DDT) e PCB, un’altra sostanza inquinante, nel sangue di queste donne e di altrettante con caratteristiche simili, nei cui figli non è stato rilevato l’autismo.

Foto bambini autistici e DDT

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Autismo infantile e DTT: i risultati dello studio

La ricerca sul nesso tra il DTT e lo sviluppo dell’autismo nei bambini ha riscontrato un legame fra le donne maggiormente esposte all’insetticida e le probabilità di rilevare il disturbo autistico nei figli. In particolare le donne maggiormente esposte al DDE avevano un terzo di probabilità in più di dare alla luce un bambino autistico, mentre per le donne con una quantità molto elevata di DDE nel sangue (oltre al 75° percentile) le probabilità sarebbero addirittura raddoppiate.
Non è invece stata riscontrata alcuna connessione fra l’autismo e l’esposizione materna a un’altra sostanza insetticida, il  PCB.
Le cause di questi risultati non sono ancora emerse. Tuttavia, a sostegno di questa tesi, è stato confermato che l’esposizione prenatale al DDT, può portare a un parto prematuro o a un basso peso alla nascita.
Infine, è importante comprendere che l’esito di questo studio è basato su dati oggettivi e, dunque, è un tassello in più verso una maggiore comprensione del disturbo autistico.
Di seguito un video, dove vengono esposti i risultati di questa ricerca.

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Un professore una volta mi disse "non lavorare per vivere ma vivi per lavorare!". Dopo essermi laureata in Comunicazione aver conseguito un Master in Editoria, mi sono ritrovata a lavorare in un altro settore (HR). Nel 2018 ho avuto una bimba e, dopo la maternità, ho lasciato il lavoro da dipendente per dedicarmi alle mie passioni...e alla mia bimba. Ho quindi aperto una Partita Iva e ora collaboro con blog, testate giornalistiche e case editrici in qualità di Editor e Redattrice.

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